Chi guarda fuori, sogna; chi guarda dentro, si risveglia.
Nessun simbolo onirico può essere separato dall’individuo che sogna, e non esiste un’interpretazione definita e diretta di qualunque sogno.
Non ho una teoria sui sogni. Non so come nascano i sogni. D’altra parte so che, se mediti su un sogno abbastanza a lungo e in profondità—se prendi la barca con te e la giri e rigiri—quasi sempre ne esce qualcosa.
La “quadratura del cerchio” è uno dei molti motivi archetipici che formano i modelli fondamentali dei nostri sogni e delle nostre fantasie. Ma si distingue per il fatto che, dal punto di vista funzionale, è tra i più importanti. Anzi, si potrebbe perfino chiamare l’archetipo dell’unità totale.
La funzione generale dei sogni è provare a ristabilire il nostro equilibrio psicologico, producendo materiale onirico che reimposta, in modo sottile, l’equilibrio psichico totale.