Ho semplicemente seguito l’istruzione del (mio) maestro: fissare la mente sull’essere puro “Io sono” e restarci. Stavo seduto per ore, con nient’altro che “Io sono” nella mente, e presto pace e gioia e un amore profondo, capace di abbracciare tutto, sono diventati il mio stato normale. In quel luogo scomparve tutto—me stesso, il mio Guru, la vita che vivevo, il mondo attorno a me. Rimase soltanto la pace e un silenzio inafferrabile.
Tutto ciò che un guru può dirti è: “Mio caro signore, ti sbagli completamente su te stesso. Non sei la persona che credi di essere.”
La luce più intima, che brilla pacificamente e senza tempo nel cuore, è il vero Guru. Tutti gli altri non fanno che indicare la via.