L’onda è la stessa cosa dell’oceano, anche se non è tutto l’oceano. Così ogni onda della creazione è parte dell’eterno Oceano dello Spirito. L’Oceano può esistere senza le onde, ma le onde non possono esistere senza l’Oceano.
Libera, per scopi costruttivi, la forza che possiedi già, e ne arriverà altra. Avanza sul tuo cammino con determinazione incrollabile, usando tutte le qualità del successo. Accordati con la forza creativa dello spirito.
Ogni notte, nel sonno, Dio ti toglie tutte le preoccupazioni per mostrarti che non sei un essere mortale: sei spirito.
L’anima ama meditare, perché a contatto con lo Spirito risiede la sua gioia più grande...
L’oceano dello Spirito è diventato la piccola bolla della mia anima. Che io galleggi nella nascita o che scompaia nella morte, nell’oceano della consapevolezza cosmica la bolla della mia vita non può morire. Sono coscienza indistruttibile, protetta nel seno dell’immortalità dello Spirito.
Lo Spirito non poteva creare la materia come qualcosa di diverso da Se Stesso, perché aveva soltanto Se Stesso come tessuto o materia con cui costruire il cosmo.
Per me non c’è differenza tra una persona e l’altra; vedo tutti come riflessi dell’unico Dio-anima. Non posso pensare a nessuno come a uno straniero, perché so che siamo tutti parte dell’Unico Spirito.
Siamo tutti parte dell’Unico Spirito. Quando sperimenterai il vero significato della religione—cioè conoscere Dio—realizzerai che Egli è il tuo Sé, e che esiste ugualmente e imparzialmente in tutte le creature.
Coloro che non sono conquistati nello spirito sono i veri successi della vita. Se riesci ad allenare la tua mente in modo da essere contento qualunque cosa tu abbia o non abbia, e se riesci ad affrontare la sfida di tutte le tue prove restando calmo—quella è la vera felicità.
Lo Spirito è la vastissima quiete che sta dietro a tutte le cose create.
L’anima ama meditare, perché a contatto con lo Spirito risiede la sua gioia più grande. Se dunque durante la meditazione sperimenti resistenza mentale, ricorda che la riluttanza a meditare nasce dall’ego; non appartiene all’anima.
Tutto è Spirito—in essenza—sebbene nascosto nella manifestazione. Se avessi la percezione, vedresti Dio in ogni cosa.
Come Dio è onnipresente nel cosmo ma non è turbato dalla sua varietà, così l’uomo—che come anima è uno Spirito individualizzato—deve imparare a partecipare a questo dramma cosmico con una mente perfettamente composta ed equilibrata.
Lo Spirito di Dio, l’ho compreso, è beatitudine inesauribile; il suo corpo sono innumerevoli tessuti di luce.
Non sono più l’onda della coscienza che pensa di essere separata dall’oceano della coscienza cosmica. Sono l’oceano dello Spirito diventato onda della vita umana.
Lo Spirito vibra nella materia; perciò esistono sia Spirito sia materia. Tuttavia la materia non esiste nel modo in cui appare a noi. Esiste come la vediamo grazie alla forza ingannevole di maya, che fa sembrare lo Spirito indivisibile finito e divisibile in tutte le apparenze. La materia ha un’esistenza illusoria come quella di un miraggio nel deserto.
Come Dio parlò ad Arjuna, così parlerà a te. Come Egli sollevò lo spirito e la coscienza di Arjuna, così solleverà te. Come Egli concesse ad Arjuna la visione spirituale suprema, così ti concederà l’illuminazione.
La quiete è l’altare dello spirito.
Quando, tramite la meditazione, ritiriamo i pensieri irrequieti dal lago della mente, vediamo la nostra anima: una perfetta riflessione dello Spirito.