Se cerchi la realtà, devi liberarti di ogni sfondo, di ogni cultura, di ogni schema di pensiero e di sentire. Persino l’idea di essere uomo o donna, o persino umano, va scartata. L’oceano della vita contiene tutto, non solo gli esseri umani. Prima di tutto abbandona ogni identificazione con te stesso: smetti di pensarti come “così e così” o “colà e colà”. Abbandona ogni preoccupazione per te: non preoccuparti del tuo benessere, materiale o spirituale. Abbandona ogni desiderio, grossolano o sottile. Smetti di pensare al conseguimento di qualunque cosa. Sei completo qui e ora: non hai assolutamente bisogno di nulla.
Sei così abituato a pensarti come un corpo che ha coscienza, che non riesci nemmeno a immaginare la coscienza come qualcosa che ha corpi. Una volta che capisci che l’esistenza corporea è solo uno stato della mente, un movimento nella coscienza, e che l’oceano della coscienza è infinito ed eterno, e che quando sei in contatto con la coscienza sei soltanto il testimone, allora potrai ritirarti oltre la coscienza stessa.
Come ogni goccia dell’oceano porta il sapore dell’oceano, così ogni momento porta il sapore dell’eternità.
Quando dico “io sono”, non intendo un’entità separata con un corpo come nucleo: intendo la totalità dell’essere, l’oceano della coscienza, l’intero universo di tutto ciò che è conosciuto. Non ho nulla da desiderare, perché sono completo per sempre.