Il mio lavoro come essere umano è quietare la mia mente, aprire il mio cuore e fare ciò che posso per alleviare la sofferenza con tutta la saggezza e l’abilità che ho.
Tutto ciò che cerchi è già dentro di te. Nell’induismo si chiama Atman; nel buddhismo si chiama la mente pura del Buddha. Cristo disse: “Il regno dei cieli è dentro di voi”. I quaccheri lo chiamano la “voce piccola e silenziosa” dentro. Questo è lo spazio della piena consapevolezza, in armonia con tutto l’universo, e dunque è la saggezza stessa.
Tu sei gioia, saggezza, pace, compassione e amore.
Dopo che si è giunti alla vetta, dopo aver attraversato la trasformazione totale dell’essere… c’è ancora un passo per completare quel viaggio: il ritorno alla valle sottostante, al mondo quotidiano. Colui che ritorna non è la stessa persona che ha iniziato la scalata. L’essere che torna è quiete stessa, è compassione e saggezza, è la verità dei tempi. Qualunque posizione umile o elevata egli/ella occupi nella comunità, diventa una luce per gli altri lungo la via—una dichiarazione della libertà che nasce dal toccare la cima della montagna.
Ognuno di noi trova il suo veicolo unico per condividere con gli altri un frammento della propria saggezza.
La saggezza è una delle poche cose nella vita umana che non diminuisce con l’età.
L’informazione sono solo frammenti di dati. La conoscenza è metterli insieme. La saggezza è trascenderli.
Nella profondità dell’anima c’è l’atman, il sovra-Sé. E quel sovra-Sé è davvero amore e compassione, pace, gioia e saggezza.