Epicurus Citazioni sulla Comprensione
Non ho mai desiderato piacere alla plebaglia. Ciò che li soddisfaceva, non l’ho imparato; e ciò che sapevo era lontanissimo dalla loro comprensione.
La morte non è nulla per noi: dopo che i nostri corpi sono stati dissolti dalla morte, essi non hanno sensazione, e ciò che manca di sensazione non è nulla per noi. E dunque una giusta comprensione della morte rende la mortalità piacevole, non perché aggiunga un tempo infinito, ma perché toglie la brama dell’immortalità.
Abituati a credere che la morte non sia nulla per noi, perché il bene e il male implicano consapevolezza, e la morte è la privazione di ogni consapevolezza; dunque una giusta comprensione del fatto che la morte non è nulla per noi rende piacevole la mortalità della vita, non aggiungendo alla vita un tempo illimitato, ma togliendo il desiderio dell’immortalità. La vita non ha terrore; per coloro che comprendono davvero che per loro non ci sono terrori nel cessare di vivere.
La carne crede che il piacere sia illimitato e che richieda tempo senza limiti; ma la mente, comprendendo la fine e il limite della carne e liberandosi dalle paure del futuro, assicura una vita compiuta e non ha più bisogno di tempo illimitato.
