Francesco D'assisi Citazioni
Quello che stai cercando è ciò che sta cercando.
Dio mio, ti prego, rivelaci la Tua bellezza sublime, ovunque, ovunque, ovunque, affinché non ci sentiamo più spaventati.
Dovremmo tutti renderci conto che, qualunque sia il luogo o il modo in cui un uomo muore, se muore nello stato di peccato mortale e non si pente, quando avrebbe potuto farlo e non l’ha fatto, il Diavolo strappa la sua anima dal corpo con tale angoscia e sofferenza che solo chi l’ha provata può apprezzarla.
Di cosa devi avere paura? Di nulla. Chi devi temere? Nessuno. Perché? Perché chi si è unito alle forze di Dio ottiene tre grandi privilegi: onnipotenza senza potere, ebbrezza senza vino, vita senza morte.
Dio non avrebbe potuto scegliere qualcuno meno qualificato, o più peccatore di me. E così, per quest’opera meravigliosa che intende compiere attraverso di noi, mi ha scelto—perché Dio sceglie sempre i deboli e gli assurdi, e coloro che non contano nulla.
Non trattenere nulla di te per te stesso, affinché Colui che si dona totalmente a te possa riceverti totalmente.
Le mie mani assorbono come radici, così le poso su ciò che è bello in questo mondo. E le piego in preghiera: da lì attingono luce dai cieli.
Io credo che Tu, o Gesù, sia nel Santissimo Sacramento. Ti amo e desidero Te. Entra nel mio cuore. Ti abbraccio. Oh, non lasciarmi mai. Possa la potenza ardente e più dolce del Tuo amore, o Signor Gesù Cristo, io Ti supplico: assorbi la mia mente, affinché io possa morire per amore del Tuo amore, Tu che Ti sei degnato di morire per amore del mio amore.
Dove ci sono Amore e Saggezza, non c’è né Paura né Ignoranza. Dove ci sono Pazienza e Umiltà, non c’è né Ira né Fastidio. Dove ci sono Povertà e Gioia, non c’è né Cupidigia né Avarizia. Dove ci sono Pace e Contemplazione, non c’è né Preoccupazione né Irrequietezza. Dove c’è la Paura di Dio che custodisce la dimora, nessun nemico può entrare. Dove ci sono Misericordia e Prudenza, non c’è né Eccesso né Crudeltà.
Che meravigliosa maestà! Che immensa condiscendenza! O umiltà sublime! Che il Signore dell’intero universo, Dio e il Figlio di Dio, si umili così sotto la forma di un piccolo pane, per la nostra salvezza… In questo mondo non posso vedere con i miei occhi il Figlio Altissimo di Dio, se non per il suo Santissimo Corpo e Sangue.
Studia sempre per avere gioia, perché non si addice al servo di Dio mostrare davanti al fratello o a un altro tristezza o un volto turbato.
Vai fuori e predica il Vangelo e, se proprio devi, usa le parole.
Ti supplico di mostrare la massima possibile riverenza e onore per il Santissimo Corpo e Sangue del nostro Signore Gesù Cristo, per mezzo del quale tutte le cose—sia sulla terra sia in cielo—sono state portate alla pace e riconciliate con Dio Onnipotente.
Sarebbe un furto da parte nostra non dare a qualcuno che ha più bisogno di noi.
O divino Maestro, concedimi di non cercare tanto di essere consolato quanto di consolare; di non cercare tanto di essere compreso quanto di comprendere; di non cercare tanto di essere amato quanto di amare. Perché è nel dare che riceviamo; è nel perdonare che siamo perdonati; ed è nel morire che nasciamo alla vita eterna.
Perciò ordino a tutti i miei Fratelli, quelli che vivono ora e quelli che vivranno in futuro, di venerare la Santa Madre di Dio, che noi supplichiamo sempre di essere la nostra Protettrice, di lodarla in ogni tempo, in ogni circostanza della vita, con tutti i mezzi in loro potere e con la massima devozione e sottomissione.
Perché è nel dare che riceviamo.
E proprio nel morire nasciamo alla vita eterna.
Tutto ciò che ottieni ti separa dagli altri; tutto ciò che doni unisce agli altri.
Signore, rendimi strumento della Tua pace. Dove c’è odio, semina in me amore; dove c’è offesa, perdona; dove c’è dubbio, fede; dove c’è disperazione, speranza; dove c’è oscurità, luce; e dove c’è tristezza, gioia. O Divino Maestro, concedimi che io non cerchi tanto di essere consolato quanto di consolare; non tanto di essere compreso quanto di comprendere; non tanto di essere amato quanto di amare.
Se un superiore dà un ordine a chi gli è subordinato che va contro la coscienza di quell’uomo, anche se lui non lo obbedisce, non verrà licenziato.
Concedimi il tesoro della sublime povertà: permetti che il segno distintivo del nostro ordine sia il fatto che non possiede nulla di proprio sotto il sole, per la gloria del tuo nome, e che non abbia altro patrimonio che chiedere l’elemosina.
Non cambiare il mondo, cambia i mondi.
Gesù è felice di venire con noi, come la verità è felice di essere detta, come la vita è felice di essere vissuta, come la luce è felice di essere accesa, come l’amore è felice di essere amato, come la gioia è felice di essere donata, come la pace è felice di essere diffusa.
Dio ci chiede di aiutare gli animali quando hanno bisogno del nostro aiuto. Ogni essere (umano o creatura) ha lo stesso diritto alla protezione.
