Fondatore del movimento della Meditazione Trascendentale.
Un influente leader spirituale indiano che ha ottenuto fama mondiale negli anni '60 e '70 introducendo una tecnica di meditazione semplificata volta a ridurre lo stress e promuovere la pace interiore. Ha stabilito un'organizzazione mondiale che ha portato le pratiche spirituali orientali al pubblico occidentale, attirando numerosi personaggi famosi e creando centri di meditazione in diversi continenti. Il suo approccio enfatizzava la trasformazione personale attraverso la meditazione quotidiana, la ricerca scientifica sulla coscienza e il potenziale per la pace individuale e collettiva attraverso la pratica spirituale.
Ciò che gli altri pensano di noi non è affar nostro: è affar loro… Importa soltanto che noi irradiamo vita. Ogni individuo deve essere una gioia per se stesso, per la propria famiglia e per la propria società.
Nella vita non c’è nulla da prendere sul serio, se non la gioia della vita.
Da piccolissime onde di gioia si arriva all’oceano della felicità, chiamato beatitudine.
Nascerà una nuova umanità: più piena nel concepire, più ricca nell’esperienza e nelle realizzazioni in ogni campo. La gioia della vita appartiene a ogni uomo; l’amore dominerà la società umana; la verità e la virtù regneranno nel mondo; la pace sulla terra sarà permanente e tutti vivranno nella pienezza della vita nella Coscienza di Dio.
Niente di ciò che viene dall’esterno può impedire a un uomo di godere una pace duratura e una gioia permanente nella vita, perché è la natura essenziale della sua stessa anima.
Fuori c’è la gioia della goccia. Dentro c’è la gioia dell’oceano.