Sanyal Mahasaya

Sanyal Mahasaya

Maestro di Kriya Yoga.

Questo influente insegnante spirituale è riconosciuto per il suo profondo impegno sul sentiero dell'autorealizzazione e per il suo ruolo nel guidare gli individui verso il risveglio spirituale. I suoi insegnamenti ruotano spesso attorno ai principi dell'armonia interiore, dell'autodisciplina e della ricerca della coscienza superiore. Sottolineando l'importanza della meditazione e della pratica spirituale personale, ha ispirato molti a intraprendere un viaggio di autoscoperta e crescita personale. Il suo approccio alla spiritualità è caratterizzato da una miscela di saggezza tradizionale e rilevanza contemporanea, rendendo i suoi insegnamenti accessibili e di impatto per un vasto pubblico.

Sanyal Mahasaya Citazioni sulla Pratica

  • Per comprendere la sottile verità spirituale, citta (la memoria) deve essere libera da impurità e squilibri attraverso la pratica della meditazione. Solo così si può entrare nello stato di realizzazione.
  • Studia le scritture: aumentano la tua profondità e la tua comprensione e ti incoraggiano a restare saldo nella pratica.
  • Per la pratica dello yoga e della meditazione ci sono tre requisiti importanti: un senso della moralità; il controllo della mente; la conoscenza o l’intelligenza.
  • Pratica Kriya con cura. Non c’è amico migliore di questo. Kriya sono i piedi di loto del Signore che ti porteranno sull’altra riva. Se non pratichi Kriya in questo modo, non otterrai il vero beneficio di Kriya.
  • Anche se il tuo progresso è minimo, continua a praticare la tua sadhana. Devi continuare la tua pratica. Anche se ora potresti non sentire i benefici, quando sarà il momento giusto raccoglierai i frutti.
  • Tre passi per un’evoluzione spirituale rapida: desiderio intenso, buona compagnia e pratica.
  • Spingiti a restare seduto nella stessa posizione più a lungo e a praticare la meditazione.
  • La pratica regolare e sincera porta successo.
  • Nella Bhagavad Gita (9:33), il Signore disse: «anityam-asukham lokam-imam prapya bhajasva mam». Questo mondo è transitorio; lo sappiamo tutti. Asukham: c’è tanta miseria e nessuna speranza di trovare felicità in questo mondo. L’unica vera felicità è nella pratica spirituale. Perciò il messaggio del Signore è: «Perché ti affatichi così tanto in un mondo in cui non c’è alcuna possibilità di ottenere qualcosa?»
  • Pratica la tua sadhana con regolarità, come indicato. Ricorda una cosa: non sederti troppo a lungo per la meditazione. Piuttosto siediti alcune volte durante il giorno. Inoltre, mangia cibo sano e non esagerare. Se fai queste cose, sicuramente avrai progresso spirituale, perché Dio ama i miti e gli umili. Li ascolta.
  • Anche yogi molto avanzati possono diventare vittime dell’ego. Per questo bisogna sviluppare devozione al Signore, insieme alla pratica della meditazione, per eliminare ogni possibile caduta.
  • Mangia solo fino a metà della capacità del tuo stomaco, lasciando il resto per acqua e aria. Pratica la moderazione.
  • Per raggiungere il samadhi (realizzazione), abbi un forte autocontrollo in ogni aspetto, pratica la stabilità della mente, riponi la tua fede nelle scritture e nel tuo guru; accompagna tutto con devozione, compassione verso gli altri e resta non attaccato.
  • Ti chiedo umilmente di praticare la Kriya con tutto il cuore.
  • Cerca un luogo appartato per la tua pratica spirituale.
  • Osserva quanto è calma la tua mente dopo aver praticato kriya pranayama. Più pranayama pratichi al mattino, meglio è. Quando aumenta la luce del giorno, se pratichi più cicli di kriya pranayama, sperimenterai un aumento della temperatura corporea. Perché? Perché la kriya è essa stessa una forma di fuoco. La kriya genera fuoco interiore e temperatura nel corpo.
  • Fratelli e sorelle, ricordate ancora e ancora questo: dovete praticare la Kriya con amore, secondo la vostra capacità. È la via per attraversare l’oceano del mondo. Con le mani giunte, dite umilmente questo a tutti.
  • Non si deve praticare lo yoga soltanto leggendo libri; non offre il beneficio che si può ottenere dalla guida diretta di un maestro.
  • Pratica ogni giorno e, per la grazia di Dio, sarai libero.
  • Pratica l’osservazione del silenzio o parla solo poco.