Adi Shankara

Adi Shankara

Filosofo Advaita Vedanta.

Un influente filosofo e teologo che ha consolidato la dottrina dell'Advaita Vedanta, una scuola di pensiero non dualistica all'interno dell'Induismo. I suoi commentari sugli Upanishad, la Bhagavad Gita e i Brahma Sutra hanno gettato le basi per l'Advaita Vedanta, enfatizzando l'unità del sé individuale (Atman) e la realtà ultima (Brahman). I suoi insegnamenti hanno avuto un profondo impatto sullo sviluppo della filosofia e della spiritualità indù.

Adi Shankara Citazioni sul Mondo

  • Solo Brahman è reale; il mondo è l’apparenza [di Brahman]. E, in ultima analisi, non c’è differenza tra Brahman e Atman, il Sé individuale.
  • Il mondo, come un sogno pieno di attaccamenti e avversioni, sembra reale finché non ci si risveglia.
  • Ho vissuto tutta la mia vita senza vincere nulla e, all’improvviso, dopo anni di duro lavoro, i miei sogni si sono avverati tutti insieme. Non sapevo come farci i conti. Sembrava che il mondo cambiasse il suo rapporto con me, mentre io ero rimasto lo stesso.
  • Tutto il mondo manifestato di cose ed esseri è proiettato dall’immaginazione sul substrato che è il Vishnu Eterno, pervadente; la cui natura è Esistenza-Intelligenza, come tutti i diversi ornamenti sono fatti dello stesso oro.
  • Come l’apparire dell’argento nella madreperla, il mondo sembra reale finché non si realizza il Sé, la realtà sottostante.
  • I saggi investigano ogni forma e, lasciando questo mondo, raggiungono l’Immortalità.
  • Non vantarti di ricchezze, persone, relazioni e amici, né della giovinezza. Tutto questo viene strappato via dal tempo in un batter d’occhio. Abbandona questo mondo illusorio e conosci e raggiungi il Supremo.
  • Sapendo che sono diverso dal corpo, non devo trascurare il corpo. È un veicolo che uso per relazionarmi col mondo. È il tempio che ospita il Sé Puro al suo interno.