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Citazioni su Zen da Shunryu Suzuki

  • Lo Zen non è un’arte speciale e fantasiosa di vivere. Il nostro insegnamento è semplicemente vivere, sempre nella realtà, nel suo significato esatto. Fare il nostro sforzo, momento dopo momento, è il nostro modo.
  • Lo Zen è ovunque… ma per te, lo Zen è proprio qui.
  • Se vuoi studiare Zen, devi dimenticare tutte le tue idee precedenti e praticare soltanto zazen, osservando che tipo di esperienza hai nella pratica. Questa è naturalezza.
  • Il segreto dello Soto Zen sono solo due parole: non sempre così… In giapponese sono due parole, in inglese tre. Questo è il segreto della nostra pratica.
  • Lo zen non è una specie di eccitazione, ma concentrazione sulla nostra consueta routine quotidiana.
  • La pratica della mente zen è la mente del principiante. L’innocenza della prima indagine—“chi sono io?”—è necessaria per tutta la pratica zen. La mente del principiante è vuota, libera dalle abitudini dell’esperto, pronta ad accogliere, a dubitare e ad aprirsi a tutte le possibilità. È una mente capace di vedere le cose come sono, che passo dopo passo e in un lampo può realizzare la natura originaria di ogni cosa.
  • Coloro che siedono perfettamente con il corpo di solito impiegano più tempo per ottenere la vera via dello Zen.
  • Se comprendi la vera pratica, allora il tiro con l’arco o altre attività possono essere zen. Se non comprendi come praticare il tiro con l’arco nel suo vero senso, allora, anche se ti eserciti duramente, ciò che ottieni è solo tecnica. Non ti aiuterà fino in fondo. Forse puoi colpire il bersaglio senza sforzo, ma senza arco e frecce non puoi fare nulla. Se comprendi il punto della pratica, allora anche senza arco e frecce il tiro con l’arco ti aiuterà. Da dove viene quel tipo di forza o capacità? Solo dalla giusta pratica.
  • La gente dice che praticare lo Zen è difficile, ma c’è un equivoco sul perché. Non è difficile perché sia arduo sedersi nella posizione a gambe incrociate o raggiungere l’illuminazione. È difficile perché è arduo mantenere la mente pura e la pratica pura, nel suo senso fondamentale.
  • Per gli studenti Zen, un’erbaccia è un tesoro. Con questo atteggiamento, qualunque cosa tu faccia, la vita diventa un’arte.
  • Non c’è bisogno di avere una comprensione profonda dello Zen.
  • Il segreto dello zen sono solo due parole: non... sempre... così.
  • La vera Libertà è non sentirsi limitati mentre indossi questa veste Zen, questa veste formale che dà fastidio. Allo stesso modo, nella nostra vita piena di impegni dovremmo indossare questa civiltà senza farci disturbare, senza ignorarla, senza restarne intrappolati.
  • Wabi significa sobrio, povero; semplice e funzionale. Evoca il superamento della moda e del vezzo. Lo spirito del wabi permea tutte le arti zen: dalla calligrafia al karate, dalla cerimonia del tè all’arco zen.
  • Lo scopo vero dello Zen è vedere le cose come sono, osservare le cose come sono, e lasciare andare tutto mentre accade. La pratica dello Zen è aprire la nostra piccola mente.
  • Per gli studenti di Zen, un’erbaccia è un tesoro.
  • La via dello Zen nella calligrafia è scrivere nel modo più diretto e semplice, come se fossi un principiante: non cercare di rendere qualcosa abile o bello, ma scrivere semplicemente con piena attenzione, come se stessi scoprendo per la prima volta ciò che stai scrivendo; allora la tua natura completa sarà nella tua scrittura.