Ogni secondo un cercatore può ricominciare da capo, perché gli errori della sua vita sono bozze iniziali, non la versione finale.
Arriva un tempo nella vita di chi cerca, in cui scopre di essere insieme l’amante e l’amato.
La gratitudine è la cosa più dolce nella vita di chi cerca—in tutta la vita umana. Se c’è gratitudine nel tuo cuore, allora ci sarà una dolcezza enorme nei tuoi occhi.
Un cercatore sincero sa qual è il suo scopo: la Verità più alta. Non ritarderà il suo viaggio. Nella vita spirituale aspiriamo alla Verità più alta, a Dio; nient’altro.
Arriva un momento nella vita del cercatore in cui scopre di essere insieme amante e amato. L’anima che aspira, che egli incarna, è l’amante in lui. E il Sé trascendentale che rivela dall’interno è il suo Amato.
Come si può sapere chi è il proprio maestro spirituale?… Il suo cuore guarda i Maestri spirituali e fa la scelta. Quando il cuore vede un Maestro spirituale, se ne è sopraffatto dalla gioia, allora c’è ogni probabilità che quel Maestro sia quello giusto per il cercatore.
Il silenzio dice a chi cerca in noi di amare, di amare se stesso. Ci dice che è sbagliato odiarci a causa delle nostre imperfezioni. Quando il cercatore ama se stesso, ama il Divino dentro di sé, alla fine realizza la Verità Ultima.