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Citazioni sulla Guerra da Papa Giovanni Paolo Ii

  • L’umanità dovrebbe interrogarsi ancora una volta sull’assurdo e sempre ingiusto fenomeno della guerra, su cui, sul palcoscenico della morte e del dolore, resta soltanto il tavolo negoziale che avrebbe potuto e dovuto impedirla.
  • Con la persistenza di tensioni e conflitti in varie parti del mondo, la comunità internazionale non deve mai dimenticare ciò che accadde a Hiroshima e Nagasaki: come monito e come incentivo a sviluppare mezzi davvero efficaci e pacifici per risolvere tensioni e controversie. Cinquant’anni dopo la Seconda Guerra Mondiale, i leader delle nazioni non possono diventare compiacenti; dovrebbero invece rinnovare l’impegno per il disarmo e per l’eliminazione di tutte le armi nucleari.
  • Se lo sviluppo è il nuovo nome della pace, allora guerra e preparativi di guerra sono il principale nemico dello sviluppo sano dei popoli. Se prendiamo come norma il bene comune di tutta l’umanità, invece dell’avidità individuale, la pace sarebbe possibile.
  • La guerra è una sconfitta per l’umanità.
  • La guerra dovrebbe appartenere al tragico passato, alla storia: non dovrebbe avere posto nell’agenda dell’umanità per il futuro.
  • La pace non è soltanto l’assenza di guerra. Come una cattedrale, la pace deve essere costruita con pazienza e con una fede incrollabile.
  • Mai più guerra! Mai più odio e intolleranza!