Explore our authors

Citazioni sulla Paura da Ramana Maharshi

  • Tu sei il testimone dei tre corpi: grossolano, sottile e causale; e dei tre tempi: passato, presente e futuro, e anche questo vuoto. Nella storia del decimo uomo, quando ciascuno di loro contò e pensò di essere solo nove, dimenticando di contare se stesso, c’è un punto in cui pensano che ne manchi uno e non sanno chi sia; e questo corrisponde al vuoto. Siamo così abituati all’idea che tutto ciò che vediamo attorno a noi sia permanente e che noi siamo questo corpo, che quando tutto questo cessa di esistere immaginiamo e temiamo anche di aver cessato di esistere.
  • Come si elimina la paura? Ramana: Che cos’è la paura? È soltanto un pensiero. Se c’è qualcosa oltre il Sé, allora c’è motivo di temere. Chi vede le cose separate dal Sé? Prima nasce l’ego e vede gli oggetti come esterni. Se l’ego non sorge, esiste soltanto il Sé e non c’è nulla di esterno. Qualsiasi cosa esterna a te implica l’esistenza del vedente dentro di te. Cercandolo, si elimina il dubbio e la paura. Non solo la paura: anche tutti gli altri pensieri centrati sull’ego scompaiono con essa.
  • L’attività influenzata da cause come svenimento, sonno, gioia eccessiva, dolore, possessione da spiriti, paura, ecc. va al cuore, che è la sua sede.
  • Se c’è qualcosa oltre il Sé, c’è motivo di temere? Chi vede il secondo? Prima nasce l’ego e vede gli oggetti come esterni. Se l’ego non sorge, esiste soltanto il Sé e non c’è un secondo.
  • Se un uomo pensa di essere nato, non può evitare la paura della morte. Faccia in modo di scoprire se è stato davvero nato o se il Sé abbia qualche nascita. Scoprirà che il Sé esiste sempre; il corpo che nasce si risolve in pensiero, e l’emergere del pensiero è la radice di ogni malizia. Trova da dove sorgono i pensieri. Allora potrai dimorare nell’intimo Sé sempre presente e sarai libero dall’idea di nascita e dalla paura della morte.