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Citazioni sulla Rabbia da Osho (Rajneesh)

  • Metti le tue energie nella creatività. Dimentica la rabbia come problema, ignorala. Convoglia la tua energia verso più creatività. Versati in qualcosa che ami. Piuttosto che rendere la rabbia il tuo problema, fa’ della creatività l’oggetto della tua meditazione. Sposta te stesso dalla rabbia alla creatività e subito vedrai nascere un grande cambiamento in te. E domani le stesse cose non sembreranno più scuse per arrabbiarti, perché ora l’energia si muove, è incanalata, è sublimata, si sta godendo la sua danza. Chi si preoccupa delle cose piccole?
  • La comprensione trasforma, non sublimizza. Se comprendi, la rabbia scompare e la stessa energia diventa compassione. Non che tu sublimi: la rabbia semplicemente scompare e l’energia che era stata investita nella rabbia si libera e diventa compassione. Quando comprendi l’odio, l’odio scompare e la stessa energia diventa amore. L’amore non è contro l’odio: è assenza di odio.
  • Se diventi più sensibile alla bellezza, alla poesia, significa che il tuo amore è sbocciato. E tutta l’energia rimasta libera da paura, ira e odio verrà presa dal tuo amore, dalla tua sensibilità, dalla tua compassione, dalla tua creatività. Questa è tutta l’alchimia di trasformare metalli vili in oro.
  • Una personalità scissa non potrà mai diventare non-avida. Può provarci, ma non potrà mai diventarlo. Una personalità scissa non potrà mai andare oltre la rabbia. Può provarci, ma non potrà mai andare oltre. Una personalità scissa non potrà mai andare oltre il sesso. Può combattere. E così tanti monaci nei monasteri lo fanno: non vanno oltre il sesso; al massimo la loro sessualità diventa perversa, il loro amore si avvelena.
  • Un altro punto importante da ricordare: se osservi qualcosa—paura, rabbia, odio—sparirà, lasciandoti dentro una quantità enorme di energia che puoi usare per la creatività. Dovrai usarla: i buchi da cui perdevi energia sono spariti; traboccherai di energia. Ma se osservi il tuo amore, la compassione, la gentilezza, l’umiltà, essi non scompariranno. Hanno anch’essi un’energia enorme, ma più li osservi, più diventeranno forti in te; ti sovrasteranno, ti travolgeranno.
  • La meditazione è l’alchimia della trasformazione: l’inconscio nel conscio. Ti dona un potere enorme, molto più grande dell’ira, dell’avidità e della lussuria.
  • La meditazione non è altro che lo sforzo di lasciare cadere tutti gli elementi estranei, così da vederti come eri prima di nascere, rispecchiato nella sua purezza. È un grande silenzio e una grande gioia stare lì; e una volta che inizi a dimorare lì, non c’è morte e non c’è tempo. Ogni paura, ogni cupidigia, ogni rabbia scompare: si è semplicemente lì, senza alcuna idea, senza desiderio.
  • Quando sei nella rabbia, nella passione, violento, aggressivo, senti dentro di te un ego cristallizzato. Quando invece sei nell’amore, nella compassione, non c’è.