Abbandona ogni forma di pappagallismo. Inizia a praticare ciò che senti davvero vero e giusto. Non mettere in scena la tua fede e le tue convinzioni. Non devi rinunciare alla tua religione, ma devi rinunciare ad attaccarti al guscio del semplice rituale e della cerimonia. Per arrivare al nucleo fondamentale della Verità che sta sotto tutte le religioni, vai oltre la religione.
Non c’è differenza nella realizzazione della Verità, sia che tu sia musulmano, indù, zoroastriano o cristiano. La differenza è solo nelle parole e nei termini. La Verità non è monopolio di una razza o di una religione.
Dio è venuto ancora e ancora in varie Forme, ha parlato ancora e ancora con parole diverse e in lingue diverse la medesima Unica Verità—ma quanti sono quelli che vi si conformano? Invece di rendere la Verità il respiro vitale della sua vita, l’uomo compromette tutto, trasformando la Verità in una religione meccanica ripetuta, una bacchetta comoda su cui appoggiarsi nei momenti di avversità, un balsamo che lenisce la coscienza o una tradizione da seguire.