Papa Giovanni Paolo Ii Citazioni su Gesù
Quando andiamo davanti a Gesù nel Santissimo Sacramento, rappresentiamo colui che nel mondo ha più bisogno della Misericordia di Dio. Noi “stiamo in vece di colui che nel mondo non conosce Cristo e che è il più lontano da Dio”, e portiamo sulla sua anima il Prezioso Sangue dell’Agnello.
Il mondo guarda al sacerdote, perché guarda a Gesù! Nessuno può vedere Cristo; ma tutti vedono il sacerdote, e attraverso di lui desiderano intravedere il Signore! Immensa è la grandezza del Signore! Immensa è la grandezza e la dignità del sacerdote!
Spero che il tuo esempio attiri molte anime all’adorazione di Gesù Cristo, presente sull’altare come consolazione e speranza per coloro che confidano in Lui con fede e amore; Lo guardano come l’Emmanuele, Dio con noi, che ha desiderato dimorare tra noi: il suo cuore nel nostro cuore.
Che cosa farai della tua vita? Quali sono i tuoi progetti? Hai mai pensato di dedicare totalmente la tua esistenza a Cristo? Pensi che ci possa essere qualcosa di più grande che portare Gesù alle persone e le persone a Gesù?
Approfondisci la tua conoscenza di Gesù: essa dissolve la solitudine, vince la tristezza e l’incertezza, dà un significato reale alla vita, frena le passioni, eleva gli ideali, espande le energie nella carità, porta luce nelle scelte decisive. Che Cristo sia per te la Via, la Verità e la Vita.
Gesù stesso ci ha mostrato con il suo esempio che la preghiera e il digiuno sono le prime e più efficaci armi contro le forze del male.
Noi non siamo la somma delle nostre debolezze e dei nostri fallimenti: siamo la somma dell’amore del Padre per noi e della nostra reale capacità di diventare l’immagine del Suo Figlio, Gesù.
L’Eucaristia è il segreto del mio giorno. Dà forza e significato a tutte le mie attività di servizio alla Chiesa e a tutto il mondo… Lascia che Gesù nel Santissimo Sacramento parli al tuo cuore. È Lui la vera risposta alla vita che cerchi. Rimane qui con noi: è Dio con noi. Cercalo senza stancarti, accoglilo senza riserve, amalo senza interruzione: oggi, domani, per sempre.
Benedici, o Signore dei secoli e dei millenni, il lavoro quotidiano con cui uomini e donne provvedono al pane per sé e per i loro cari. Offriamo anche alle tue mani paterne la fatica e i sacrifici legati al lavoro, in unione con il tuo Figlio Gesù Cristo, che ha riscattato il lavoro umano dal giogo del peccato e gli ha restituito la sua dignità originaria.
L’amore vero è esigente. Fallirei nella mia missione se non te lo dicessi chiaramente. Perché fu Gesù — proprio il nostro Gesù — a dire: «Voi siete miei amici se fate ciò che vi comando». L’amore richiede impegno e una dedizione personale alla volontà di Dio. Significa disciplina e sacrificio, ma significa anche gioia e compimento umano.
Per vedere Gesù, prima dobbiamo permettergli di guardarci!
Per 2.000 anni la Chiesa è stata la culla nella quale Maria depone Gesù e lo affida all’adorazione e alla contemplazione di tutti i popoli. Possa l’umiltà della Sposa far risplendere ancora più luminosa la gloria e la potenza dell’Eucaristia, che ella celebra e custodisce nel cuore. Nel segno del Pane e del Vino consacrati, Cristo Gesù risorto e glorificato, luce delle genti, rivela la realtà duratura della sua Incarnazione. Egli rimane vivo e reale in mezzo a noi per nutrire i fedeli con il suo Corpo e il suo Sangue.
La nostra preghiera comunitaria alla Messa deve andare insieme alla nostra preghiera personale a Gesù nell’adorazione eucaristica, affinché il nostro amore sia completo.
Dobbiamo capire che per “fare” dobbiamo prima imparare “ad essere”, cioè nella dolce compagnia di Gesù in adorazione.
Signore Gesù, che nell’Eucaristia fai dimora tra noi e diventi nostro compagno di viaggio, sostieni le nostre comunità cristiane affinché siano sempre più aperte all’ascolto e all’accoglienza della tua Parola. Fa’ che attingano dall’Eucaristia un impegno rinnovato nel diffondere nella società, mediante la proclamazione del tuo Vangelo, i segni e le opere di una carità attenta e operosa.
Gesù non sta forse indicando i bambini come modelli anche per gli adulti?
Nell’offerta che Gesù Cristo fa di Se stesso sulla Croce per la sua sposa, la Chiesa... è rivelato interamente quel piano che Dio ha impresso nell’umanità dell’uomo e della donna fin dalla loro creazione.
La vera vita non si trova in se stessi né nelle cose. Si trova in Qualcuno d’altro, nell’Uno che ha creato tutto ciò che nel mondo è buono, vero e bello. La vera vita si trova in Dio e scopri Dio nella persona di Gesù Cristo.
La tua fede ti aiuterà a realizzare che è Gesù stesso, nel Santissimo Sacramento, presente e in attesa di te, che ti chiama a trascorrere con Lui un’ora speciale ogni settimana.
Credere in Gesù significa accettare ciò che dice, anche quando va contro ciò che dicono gli altri. Significa rifiutare l’attrazione del peccato, per quanto possa sembrare seducente, per intraprendere il difficile cammino delle virtù del Vangelo.
Ciò che davvero conta nella vita è che siamo amati da Cristo e che noi amiamo Lui in risposta. Rispetto all’amore di Gesù, tutto il resto è secondario. E senza l’amore di Gesù, tutto è inutile.
Gesù Cristo ha preso il comando sulla via della croce. Ha sofferto per primo. Non ci spinge verso la sofferenza, ma la condivide con noi, desiderando che noi abbiamo la vita e che l’abbiamo in abbondanza.
La via che ti mostra Gesù non è facile. Piuttosto, è come un sentiero che si avvolge su per una montagna. Non perdere il coraggio! Più la strada è ripida, più velocemente sale verso orizzonti sempre più vasti.
