Paramahamsa Yogananda

Paramahamsa Yogananda

Maestro di Kriya Yoga, insegnante spirituale.

Un influente insegnante spirituale che ha introdotto il Kriya Yoga nel mondo occidentale. Noto per il suo libro, "Autobiografia di uno Yogi", ha enfatizzato l'unità di tutte le religioni e il potenziale per la realizzazione spirituale personale. I suoi insegnamenti fondono filosofie orientali con tecniche spirituali pratiche volte a raggiungere la pace interiore e l'autorealizzazione. Ha fondato la Self-Realization Fellowship per diffondere i suoi insegnamenti e promuovere un approccio universale alla spiritualità. La sua eredità include un impatto significativo sulla comprensione occidentale della meditazione e delle pratiche spirituali.

Paramahamsa Yogananda Citazioni sul Cuore

  • Abbi solo amore nel cuore verso gli altri. Più vedi il bene in loro, più stabilirai il bene dentro di te.
  • La via della libertà passa attraverso il servizio agli altri. La via della felicità passa attraverso la meditazione e l’essere in sintonia con Dio… infrangi le barriere del tuo ego, lascia cadere l’egoismo, liberati dalla coscienza del corpo, dimentica te stesso, elimina questa prigione delle incarnazioni, sciogli il tuo cuore in tutto, diventa uno con la creazione.
  • Nel tuo cuore deve dimorare quella simpatia che lenisce ogni dolore nei cuori degli altri.
  • Amare chi ti ama è facile. Amare chi non ti ama non è così semplice. Se vuoi cambiare qualcuno, offri un esempio migliore. Mostra più gentilezza, più comprensione, più amore. Questo ha un effetto sicuro. A chi non è gentile, mostra gentilezza. A chi è meschino, mostra grandezza di cuore.
  • Quando la mente è forte e il cuore è puro, sei libero.
  • Nel tuo cuore c’è un magnete che attirerà veri amici. Quel magnete è l’altruismo: pensare prima agli altri. Quando impari a vivere per gli altri, loro vivranno per te.
  • Con la pratica della meditazione, scoprirai di portare dentro il tuo cuore un paradiso trasportabile.
  • La via della liberazione passa attraverso questa realizzazione del Sé, tramite la comunione con Dio e restando in quello stato di consapevolezza divina dell’anima mentre si compiono azioni doverose. Ogni individuo può raggiungere questo supremo stato senza azione, rinunciando a tutti i frutti delle azioni: compiendo tutti gli atti doverosi senza serbare nel cuore simpatie o antipatie, senza desideri materiali, e sentendo Dio—non l’ego—come Colui che compie tutte le azioni.
  • Che la mia anima sorrida attraverso il mio cuore e il mio cuore sorrida attraverso i miei occhi...
  • Dio è amore. Il suo piano per la creazione può essere radicato soltanto nell’amore. Non è forse questo semplice pensiero, più che un ragionamento erudito, a offrire conforto al cuore umano?
  • La felicità del proprio cuore da sola non può soddisfare l’anima; bisogna cercare di includere, per quanto necessario alla propria felicità, anche la felicità degli altri.
  • Finché crediamo, nel profondo del cuore, che la nostra capacità sia limitata e diventiamo ansiosi e infelici, manca la fede. Chi si fida davvero di Dio non ha alcun diritto di essere ansioso per qualsiasi cosa.
  • L’amore non si ottiene chiedendolo; arriva solo come dono dal cuore di un altro.