Paramahamsa Yogananda

Paramahamsa Yogananda

Maestro di Kriya Yoga, insegnante spirituale.

Un influente insegnante spirituale che ha introdotto il Kriya Yoga nel mondo occidentale. Noto per il suo libro, "Autobiografia di uno Yogi", ha enfatizzato l'unità di tutte le religioni e il potenziale per la realizzazione spirituale personale. I suoi insegnamenti fondono filosofie orientali con tecniche spirituali pratiche volte a raggiungere la pace interiore e l'autorealizzazione. Ha fondato la Self-Realization Fellowship per diffondere i suoi insegnamenti e promuovere un approccio universale alla spiritualità. La sua eredità include un impatto significativo sulla comprensione occidentale della meditazione e delle pratiche spirituali.

Paramahamsa Yogananda Citazioni sulla Ricchezza

  • Chiediti se il compimento dell’obiettivo che hai scelto costituirà successo. Che cos’è il successo? Se hai salute e ricchezza, ma hai problemi con tutti (incluso te stesso), la tua vita non è una vita riuscita. L’esistenza diventa inutile se non riesci a trovare felicità. Quando perdi la ricchezza, perdi un po’; quando perdi la salute, perdi qualcosa di più importante; ma quando perdi la pace della mente, perdi il tesoro più alto.
  • Il successo non si misura giustamente con gli standard mondani di ricchezza, prestigio e potere. Nessuna di queste cose dona felicità, a meno che non siano usate nel modo giusto. Per usarle nel modo giusto bisogna possedere saggezza e amore per Dio e per l’uomo.
  • Sri Yukteswar prendeva spesso in tono bonario le concezioni comuni, spesso insufficienti, del rinunciare. “Un mendicante non può rinunciare alla ricchezza”, diceva il Maestro. “Se un uomo si lamenta: ‘La mia attività è fallita; mia moglie mi ha lasciato; rinuncerò a tutto e entrerò in un monastero’, a quale sacrificio mondano sta forse alludendo? Non ha rinunciato a ricchezza e amore: sono stati loro a rinunciare a lui!” D’altra parte, santi come Gandhi hanno compiuto non solo sacrifici materiali tangibili, ma anche la rinuncia più difficile: quella alle motivazioni egoistiche e al fine privato, fondendo il loro intimo essere nel grande fiume dell’umanità.
  • Il successo non si misura giustamente con ricchezza, prestigio e potere. Il successo si misura con il metro della felicità.