Swami Annamalai

Swami Annamalai

Insegnante spirituale indiano.

Un venerato maestro spirituale dell'India meridionale che incarnò la saggezza non duale, enfatizzò l'esperienza diretta rispetto allo studio intellettuale. I suoi insegnamenti, radicati nella filosofia dell'Advaita Vedanta, si concentravano spesso sull'auto-indagine e sulla contemplazione silenziosa. I suoi discorsi e la sua guida pratica aiutarono molti cercatori a risvegliarsi all'essenza della pura consapevolezza e della pace interiore. È ricordato per la sua semplicità, umiltà e profonda intuizione.

Swami Annamalai Citazioni sul Tempo

  • Se riesci a rinunciare alla dualità, resta soltanto il Brahman, e tu sai di essere quel Brahman; ma per rendere continua questa scoperta è richiesta una meditazione continua. Non assegnare periodi di tempo a questo. Non considerarlo qualcosa che fai quando ti siedi con gli occhi chiusi. Questa meditazione deve essere continua. Fallo mentre mangi, cammini e perfino mentre parli. Deve continuare sempre.
  • L’inchiesta sul Sé deve essere fatta continuamente. Non funziona se la consideri un’attività a tempo parziale.
  • Devi mantenere viva l’indagine: «A chi sta accadendo questo?» continuamente. Se hai difficoltà, ricordati: «Questo sta accadendo soltanto in superficie nella mia mente. Io non sono questa mente, né i pensieri che vagano». Poi torna all’indagine: «Chi sono io?».
  • Se riesci a mantenere l’assedio abbastanza a lungo, verrà un tempo in cui non nasceranno più pensieri; oppure, se nasceranno, saranno soltanto immagini fugaci e periferiche, che non distraggono la coscienza. In quello stato senza pensieri comincerai a sperimentarti come Coscienza, non come mente o corpo.