Teresa D'avila Citazioni
Non fare mai nulla che non potresti fare alla presenza di tutti.
Cristo si muove tra pentole e padelle.
Il dolore non è mai permanente.
Sai quando le persone diventano davvero spirituali? Quando diventano schiave di Dio e portano il Suo sigillo, che è il segno della Croce, come prova che hanno dato a Lui la loro libertà.
Tutte le cose passano… la pazienza ottiene tutto ciò per cui si sforza.
Non confrontare mai una persona con un’altra: i confronti sono odiosi.
L’albero che sta accanto all’acqua corrente è più fresco e dà più frutti.
Che vita miserabile è questa! Non c’è felicità che sia sicura e nulla che non cambi.
La preghiera è un atto d’amore; non servono parole. Anche se la malattia distoglie dai pensieri, tutto ciò che serve è la volontà di amare.
La preghiera mentale non è altro che essere in amicizia con Dio, conversando spesso in segreto con Lui.
Quanto dovremmo essere amichevoli gli uni con gli altri, se nessuno fosse interessato al denaro e all’onore.
Per quanto riguarda la siccità da cui soffri, mi sembra che il nostro Signore ti tratti come qualcuno che considera forte: vuole metterti alla prova e vedere se Lo ami tanto nei momenti di aridità quanto quando ti manda consolazioni. Io penso che sia un favore grandissimo che Dio ti sta concedendo.
Dio è ancora più gentile di quanto tu possa pensare.
Chi ha Dio scopre di non mancare di nulla.
Cristo non ha più un corpo ora se non il mio. Preghiera in me, opera in me, guarda attraverso i miei occhi, parla attraverso le mie parole, opera attraverso le mie mani, cammina con i miei piedi e ama con il mio cuore.
Considera sempre te stesso come il servo di tutti; cerca Cristo Nostro Signore in ogni persona e allora avrai rispetto e riverenza per tutti.
La vera perfezione consiste nell’amore per Dio e per il nostro prossimo, e quanto meglio manteniamo questi due comandamenti, tanto più perfetti saremo.
Le persone nel mondo prestano poca attenzione alla ragione quando sono in gioco i loro interessi.
La preghiera contemplativa, a mio parere, non è altro che una condivisione intima tra amici; significa prendersi spesso del tempo per stare da soli con Colui che sappiamo amarci.
Il nostro corpo ha questo difetto: più gli si dà cura e conforto, più scopre bisogni e desideri.
Il modo più sicuro per capire se si possiede l’amore di Dio è vedere se si ama il proprio prossimo. Questi due amori non sono mai separati. Sii certo: più progredisci nell’amare il prossimo, più aumenterà il tuo amore per Dio.
Non abbiamo bisogno di ali per cercarlo: dobbiamo soltanto guardarlo presente dentro di noi.
Coloro che, di fatto, rischiano tutto per Dio scopriranno di aver perso tutto e di aver guadagnato tutto.
Alla luce del cielo, la peggiore sofferenza sulla terra apparirà non più grave di una notte in un hotel scomodo.
Insegna con le opere più che con le parole.
