Teresa D'avila Citazioni sulla Preghiera
La preghiera è un atto d’amore; non servono parole. Anche se la malattia distoglie dai pensieri, tutto ciò che serve è la volontà di amare.
La preghiera mentale non è altro che essere in amicizia con Dio, conversando spesso in segreto con Lui.
La preghiera contemplativa, a mio parere, non è altro che una condivisione intima tra amici; significa prendersi spesso del tempo per stare da soli con Colui che sappiamo amarci.
È di grande importanza, quando iniziamo a praticare la preghiera, non lasciarci spaventare dai nostri stessi pensieri.
Si ottiene molto di più con una sola parola del Padre Nostro detta di tanto in tanto dal cuore, che con tutta la preghiera ripetuta molte volte di fretta e senza attenzione.
La vita della preghiera è soltanto amore per Dio e l’abitudine di essere sempre con Lui.
Prima della preghiera, impegnati a realizzare a Chi stai per avvicinarti e a Chi stai per parlare, tenendo a mente a Chi ti rivolgi. Se le nostre vite fossero mille volte più lunghe di quanto sono, non comprenderemmo mai pienamente come dovremmo comportarci con Dio, davanti al Quale perfino gli Angeli tremano, Colui che può fare tutto ciò che vuole, e con Cui desiderare è già compiere.
Non immaginare che, se avessi molto tempo, spenderesti più tempo in preghiera. Elimina quell’idea: non è un ostacolo alla preghiera usare bene il tuo tempo.
La preghiera è un atto d’amore. Non servono parole.
Non bisogna pensare che una persona che soffre non stia pregando. Sta offrendo le sue sofferenze a Dio, e molte volte prega in modo molto più vero di chi se ne va da solo e si mette a meditare la testa, e se si strappa qualche lacrima pensa che quello sia pregare.
Un principiante deve considerare se stesso come uno che parte per creare un giardino per il piacere del suo Signore, su un terreno per lo più sterile, pieno di erbacce. Sua Maestà sradica le erbacce e metterà al loro posto piante buone. Consideriamo che questo sia già fatto quando l’anima decide di praticare la preghiera e ha iniziato a farlo.
Le anime senza preghiera sono come corpi: paralizzati e zoppi, con mani e piedi che non possono usare.
Le anime che non praticano la preghiera sono come persone con gli arti paralizzati.
La preghiera è una conversazione amichevole con l’Uno che conosci e che ci ama.
