Therese Of Lisieux Citazioni sul Dio
Ho sentito che era meglio parlare a Dio che parlare di Lui.
Il tempo è solo un’ombra, un sogno; eppure Dio ci vede già nella gloria e gioisce della nostra beatitudine eterna. Come aiuta questa idea la mia anima! Capisco allora perché Lui ci lascia soffrire.
Ricorda che nulla è piccolo agli occhi di Dio. Fa’ tutto ciò che fai con amore.
Il più grande onore che Dio può fare a un’anima non è darle molto, ma chiederle molto.
Quanto amavo i banchetti!… Amavo soprattutto le processioni in onore del Santissimo Sacramento. Che gioia era per me gettare fiori ai piedi di Dio!… Non sono mai stato così felice come quando vidi le mie rose toccare la sacra Ostensorio.
Per un solo dolore sopportato con gioia, ameremo per sempre di più il buon Dio.
(Sussurrato a un novizio davanti alla biblioteca del convento) Oh! Avrei avuto dispiacere di aver letto tutti quei libri... Se li avessi letti, mi sarei spaccato la testa e avrei sprecato un tempo prezioso che avrei potuto impiegare in modo molto semplice ad amare Dio.
Un cuore donato a Dio non perde nulla della sua naturale tenerezza; anzi, più diventa puro e divino, più quella tenerezza cresce.
Il capolavoro più incantevole del cuore di Dio è l’amore di una Madre.
Fare del bene alle persone senza l’aiuto di Dio non è più facile che far splendere il sole a mezzanotte. Scopri che devi abbandonare tutte le tue preferenze, tutte le tue idee luminose, e guidare le anime lungo la strada che il nostro Signore ha segnato per loro. Non devi costringerle in un cammino scelto da te.
Ha una grandezza soprannaturale che espande l’anima e la unisce a Dio. Io dico un Padre Nostro o un’Ave Maria quando mi sento così arido spiritualmente da non riuscire a evocare neppure un pensiero degno. Queste due preghiere mi colmano di rapimento e nutrono e saziano la mia anima.
Hai sentito, soltanto Amico che amo. Per rapire il mio cuore sei diventato uomo. Hai versato il tuo sangue—che mistero supremo!… E vivi ancora per me sull’Altare. Se non posso vedere lo splendore del tuo Volto o ascoltare la tua voce dolce, o mio Dio, posso vivere della tua grazia, posso riposare sul tuo Sacro Cuore!
Dio mi ha fatto desiderare sempre ciò che Lui vuole darmi di più.
Se un piccolo fiore potesse parlare, mi sembra che ci direbbe in modo semplice tutto ciò che Dio ha fatto per lui, senza nascondere nessuno dei suoi doni. Non direbbe, sotto il pretesto dell’umiltà, che non è bello o che non ha un profumo soave, che il sole gli ha appassito i petali o che la tempesta gli ha ammaccato lo stelo, se sapesse che non è così.
Come può essere felice il buon Dio che ci ama così tanto quando soffriamo? Mai la nostra sofferenza lo rende felice; ma è necessaria per noi, e perciò Egli ce la manda mentre, per così dire, volge altrove il suo Volto… Io ti assicuro che per Lui è un prezzo caro riempirci di amarezza.
È solo l’amore che ci rende accetti a Dio.
Per me, pregare significa lanciarsi dal cuore verso Dio; significa sollevare gli occhi, semplicemente, verso il cielo, un grido di amore grato, dalla cima della gioia o dal fondo della disperazione; è una forza vasta e soprannaturale che apre il mio cuore e mi stringe vicino a Gesù.
La santità consiste semplicemente nel fare la volontà di Dio ed essere esattamente ciò che Dio vuole che noi siamo.
Non è lontano: è lì, molto vicino. Ci sta guardando e ci supplica di offrirgli questo dolore, questa agonia. Ne ha bisogno per le anime e per la nostra anima… Ahimè, gli fa male darci dolori da bere, ma sa che questo è l’unico mezzo per prepararci a conoscerlo come Egli conosce se stesso, e diventare noi stessi di Dio.
Tutto è grazia, tutto è l’effetto diretto dell’amore del Padre: difficoltà, contraddizioni, umiliazioni, tutte le miserie dell’anima, i suoi fardelli, i suoi bisogni—tutto. Perché attraverso di essi l’anima impara l’umiltà, riconosce la propria debolezza. Tutto è grazia perché tutto è dono di Dio. Qualunque sia il carattere della vita o gli eventi inattesi—per il cuore che ama, tutto va bene.
Dio non mi ispirerebbe desideri che non possano essere realizzati; perciò, nonostante la mia piccolezza, posso sperare di essere un santo.
(Ultime parole) Oh! Io Lo amo! Mio Dio, Ti amo!
Il buon Dio non ispirerebbe desideri irrealizzabili.
Dall’età di tre anni non ho negato nulla a Dio.
Dio rivolterebbe il mondo per trovare la sofferenza, così da donarla a un’anima sulla quale ha posato lo sguardo Divino con un amore ineffabile.
