In termini sufi, la schiacciatura dell’ego si chiama Nafs Kushi. E come lo schiacciamo? Lo schiacciamo a volte prendendoci in esame. Quando il Sé dice: «No, non devo essere trattato così», noi rispondiamo: «Che importa?». Quando il Sé dice: «Lui avrebbe dovuto fare questo, lei avrebbe dovuto dire quello», noi diciamo: «Che importa, in un modo o nell’altro? Ogni persona è ciò che è; non puoi cambiarla, ma puoi cambiare te stesso». Questo è lo schiacciamento… Solo così possiamo schiacciare il nostro ego.
Ogni passione, ogni emozione, ha il suo effetto sulla mente. Ogni cambiamento della mente, anche minimo, ha il suo effetto sul corpo.
La vera forza non sta nel tentare di ottenere potere; la vera forza è diventare potere. Ma come si diventa potere? Richiede un tentativo di cambiare in modo definito se stessi, e quel cambiamento è una specie di lotta contro il proprio falso sé.