Hazrat Inayat Khan Citazioni
Chi dà amore riceverà in cambio mille volte.
Il mistero del suono è misticismo; l’armonia della vita è religione. La conoscenza delle vibrazioni è metafisica, l’analisi degli atomi è scienza, e la loro armoniosa disposizione è arte. Il ritmo della forma è poesia, e il ritmo del suono è musica. Questo mostra che la musica è l’arte delle arti e la scienza di tutte le scienze; e contiene in sé la sorgente di ogni conoscenza.
Hai mai conosciuto cosa significhi dare il tuo pasto a un altro e rinunciare a te stesso? Ti dona una felicità che nessuna cena mangiata da te può darti. Hai mai conosciuto cosa significhi dare il tuo cappotto a un altro e farne a meno tu? Ti dona una gioia che la soddisfazione dei tuoi desideri non può darti.
Vivere nel mondo senza intuire le leggi nascoste della natura è come non conoscere la lingua del paese in cui si è nati.
Il cammino di ogni uomo è per lui; compia i propri desideri così da poterli superare e salire all’obiettivo eterno.
Quello che chiamiamo musica nel linguaggio quotidiano è solo una piccola parte che la nostra intelligenza ha afferrato da quella musica o armonia dell’intero universo che opera dietro ogni cosa, e che ne è la fonte e l’origine della natura. Per questo i saggi di tutte le epoche hanno considerato la musica un’arte sacra. Perché nella musica il veggente può vedere l’immagine dell’intero universo; e i saggi possono interpretare il segreto e la natura del modo in cui l’intero universo opera nel regno della musica.
Come si vede quando gli occhi sono aperti, così si comprende quando il cuore è aperto.
Secondo la metafisica, la paura nasce dalla mancanza di luce.
In questo mondo dell’illusione, dove alla fine dell’esame scopriamo che tutto ha poca importanza, poca sostanza, se c’è un segno di realtà, qualcosa su cui si può contare, e in cui si può riconoscere un segno di eternità, allora è nella costanza dell’amicizia.
Le cose del Cielo non si ottengono con la perseveranza; sono grazia di Dio. Aprirsi a questo e fidarsi di esso è come la fede si cristallizza in fede. Non possiamo pagarla in nessun modo, in nessuna forma, con la nostra bontà, con la nostra pietà, con le nostre grandi qualità, meriti o virtù; niente. È un dono, e tutto ciò che possiamo fare è riceverlo.
Spesso, nella vita quotidiana, si vede che perdere la pazienza con qualcuno che ha già perso la sua non porta nulla, se non incamminarsi sulla via della stupidità. Chi ha abbastanza autocontrollo da restare saldo nel momento in cui l’altra persona è in preda all’ira, vince alla fine. Non è chi ha pronunciato cento parole ad alta voce a vincere; è chi forse ne ha dette soltanto una.
È pensoso colui la cui mente è guidata dalla volontà, la cui mente realizza le intenzioni, la cui mente è sotto il controllo dell’intenzione… Non finché una persona non abbia conquistato la padronanza della mente, non finché non sia al di sopra di questa attività, essa non diventa una forza reggente, una persona vera.
Molto spesso le persone pessimiste parlano contro il proprio desiderio. Vogliono intraprendere un lavoro e dicono: “Lo farò, ma non credo di riuscirci”. Così si ostacolano sul cammino. L’uomo non sa che ogni pensiero lascia un’impronta sulla coscienza e sul ritmo con cui la coscienza opera. Secondo quel ritmo, la riflessione diventa vera e accade; e l’uomo si rivela nemico di se stesso per ignoranza di queste cose.
Ogni essere vivente sulla terra ama la vita più di ogni altra cosa. Anche il più piccolo insetto, la cui vita dura solo un istante, cerca di sfuggire a ogni pericolo per vivere un momento più a lungo. E il desiderio di vivere è più sviluppato nell’uomo.
Tra tutte le cose preziose di questo mondo, la parola è la più preziosa. Perché nella parola si può trovare una luce che gemme e gioielli non possiedono; una parola può contenere tanta vita da guarire le ferite del cuore. Perciò la poesia, in cui l’anima si esprime, è viva quanto un essere umano. La più grande ricompensa che Dio concede all’uomo è l’eloquenza e la poesia. Non è un’esagerazione: è il dono del poeta che, col tempo, culmina nel dono della profezia.
Invece di lamentarti del tuo destino, crea il tuo mondo.
L’egoismo tiene l’uomo cieco lungo tutta la vita.
Le persone che non hanno mai avuto un ideale possono sperare di trovarne uno; stanno meglio di coloro che permettono alle circostanze della vita di spezzare il proprio ideale. Scendere al di sotto del proprio ideale significa perdere la rotta nella vita; allora la confusione sale nella mente e quella luce che si dovrebbe tenere alta viene coperta e oscurata, così da non poter brillare per illuminare il cammino.
Il tuo cuore non vive finché non ha conosciuto il dolore… il dolore dell’amore spacca il cuore, anche se è duro come una roccia.
Le persone adulte pensano di apprezzare la musica, ma se realizzassimo il senso che un bambino porta con sé nell’apprezzare suoni e ritmo, non ci vantaremmo mai di “sapere” la musica. Il bambino è musica stessa.
Chi una volta si è scottato la bocca con la zuppa calda soffia perfino sul latticello.
Dio non è giustizia. La giustizia è nella Sua natura, ma l’amore è predominante. Le persone attribuiscono tanta importanza alle azioni e ai loro risultati. Non sanno che al di sopra dell’azione e del risultato c’è una legge capace di consumare il fuoco dell’inferno, capace di dominare anche se tutto il mondo fosse sommerso dalla piena della distruzione; non sanno che la potenza dell’amore è più grande di ogni altra.
Tutta l’ignoranza è mancanza d’amore.
Chi cerca con sincerità il suo vero scopo nella vita, è cercato da quello scopo.
Prima di fare pace, la guerra è necessaria, e quella guerra va combattuta con noi stessi. Il nostro peggior nemico è il nostro sé: i nostri difetti, le nostre debolezze, i nostri limiti. E la nostra mente è un traditore! Che cosa fa? Copre i nostri difetti perfino davanti ai nostri stessi occhi e ci indica la ragione di tutte le nostre difficoltà: gli altri! Così ci inganna continuamente, tenendoci ignari del vero nemico, e ci spinge a combattere quegli altri, mostrandoceli come nemici.
