Hazrat Inayat Khan

Hazrat Inayat Khan

Maestro sufi e musicista.

Un insegnante e musicista sufi che ha introdotto il Sufismo nel mondo occidentale. I suoi insegnamenti enfatizzavano l'unità di tutte le religioni e l'importanza dell'amore, dell'armonia e della bellezza come ideali spirituali. Attraverso i suoi scritti e la sua musica, cercava di ispirare gli individui a sperimentare la presenza divina nella vita di tutti i giorni e a trascendere i limiti dell'ego. La sua eredità continua a influenzare cercatori spirituali, artisti e musicisti in tutto il mondo.

Hazrat Inayat Khan Citazioni sul perdono

  • Quando le persone vennero da Cristo accusando qualcuno di fare il male, il Maestro non riuscì a pensare ad altro che al perdono. Perché non vedeva nell’autore del torto ciò che gli altri vedevano. Distinguere tra giusto e sbagliato non è il lavoro di una mente ordinaria, e la cosa curiosa è che più una persona è ignorante, più è pronta a farlo.
  • Il più grande è avere una disposizione verso l’amicizia; essa si esprime nella forma di tolleranza e perdono, nella forma di servizio e fiducia. In qualunque forma lo manifesti, questo è il tema centrale: il desiderio costante di dimostrare il proprio amore per l’umanità, di essere amico di tutti.
  • L’amore si manifesta verso coloro che ci piacciono come amore; verso coloro che non ci piacciono come perdono.
  • Per fare un amico serve il perdono, che brucia via ogni cosa lasciando soltanto bellezza; ma distruggere un’amicizia è facile.
  • La sua lotta costante è contro il Nafs (l’interesse personale), la radice di ogni disarmonia e il solo nemico dell’uomo. Schiacciando questo nemico, l’uomo conquista se stesso; e questo gli dà padronanza sull’intero universo, perché il muro che stava tra il sé e l’Altissimo è stato abbattuto. La gentilezza, la mitezza, il rispetto, l’umiltà, la modestia, l’auto-rinuncia, la coscienziosità, la tolleranza e il perdono sono, per i sufi, attributi che producono armonia sia nella propria anima sia in quella dell’altro.