Hazrat Inayat Khan

Hazrat Inayat Khan

Maestro sufi e musicista.

Un insegnante e musicista sufi che ha introdotto il Sufismo nel mondo occidentale. I suoi insegnamenti enfatizzavano l'unità di tutte le religioni e l'importanza dell'amore, dell'armonia e della bellezza come ideali spirituali. Attraverso i suoi scritti e la sua musica, cercava di ispirare gli individui a sperimentare la presenza divina nella vita di tutti i giorni e a trascendere i limiti dell'ego. La sua eredità continua a influenzare cercatori spirituali, artisti e musicisti in tutto il mondo.

Hazrat Inayat Khan Citazioni sulla Verità

  • Lo Spirito unico della vita ha nomi diversi, i nomi sacri. Riconosciamo più facilmente lo Spirito della vita grazie al nome particolare a cui siamo abituati. Fin qui siamo nel giusto, ma l’errore che facciamo—e che ci costa caro—è ignorare o negare la stessa verità perché ci è stata data in un’altra forma e con un altro nome. La limitiamo. Diciamo che la verità esisteva soltanto in quel periodo in cui alcuni maestri vennero al mondo, e che poi si è fermata.
  • Molti dicono che la vita sia entrata nel corpo umano grazie all’aiuto della musica; ma la verità è che la vita stessa è musica.
  • L’anima di tutti è una sola anima e la verità è una sola verità, qualunque religione la nasconda.
  • La verità è che l’uomo è un’unica individualità con due aspetti, come una linea con due estremi. Se guardi gli estremi, sono due. Se guardi la linea, è una. Un estremo della linea è limitato, l’altro è illimitato. Un estremo è l’uomo, l’altro è Dio.
  • Le persone hanno combattuto invano sui nomi e sulle vite dei loro salvatori, e hanno chiamato le loro religioni con il nome del loro salvatore, invece di unirsi tra loro nella verità che viene insegnata.
  • Più si sviluppa la sincerità, maggiore parte di verità si avrà. E per quanto una persona possa essere sincera, c’è sempre un vuoto da colmare: viviamo in mezzo all’illusione, e siamo sempre inclini a lasciarci trascinare da questo mondo di falsità. Perciò non dobbiamo mai pensare di essere abbastanza sinceri, e dobbiamo sempre stare in guardia contro influenze che potrebbero portarci lontano da quella sincerità che è il ponte tra noi e il nostro ideale. Nessuno studio, nessuna meditazione è più utile della sincerità stessa.
  • Quando siamo faccia a faccia con la verità, il punto di vista di Krishna, Buddha, Cristo o di qualunque altro Profeta è lo stesso. Quando guardiamo la vita dall’alto della montagna, non c’è limite: c’è la stessa immensità.
  • Quando si guarda l’oceano, si può vedere soltanto quella parte che rientra nel proprio campo visivo; così è con la verità.