Quando condividi la tua miseria, non diminuisce. Quando non condividi la tua gioia, diminuisce. Condividi i tuoi problemi solo con il Divino, non con nessun altro, perché così aumenteresti soltanto i problemi. Condividi la tua gioia con tutti. Ascolta gli altri; eppure non ascoltare. Se la tua mente si blocca nei loro problemi, non solo loro diventano miseri, ma anche tu diventi misero.
Quando giudichi gli altri, guarda te stesso—anche tu hai difetti e la natura divina ti ha accettato con tutti i tuoi difetti. Non ti giudica. Chi sei tu per giudicare?
Troverai il Divino nell’ultimo posto, perché quando Lo trovi non continuerai a cercare.
Sappi che l’umiliazione non ti indebolisce: ti rafforza. Più sei egoista, più senti umiliazione. Quando sei come un bambino e hai un senso più grande di parentela, non ti senti umiliato. Quando sei immerso nell’amore per l’Esistenza, per il Divino, nulla può umiliarti.
Tutti questi sette colori fanno parte di un unico arcobaleno, eppure sono tutti diversi. Hanno la loro qualità, la loro identità, il loro sapore. Ecco perché è un arcobaleno. Il Divino ama la diversità: per questo ci ha creati tutti diversi.
Ci sono 64 impulsi divini della Madre che governano la creazione sottile. Sono responsabili di ripristinare tutti i benefici terreni e spirituali. Sono semplicemente parte della coscienza risvegliata di una persona. Queste nove notti sono celebrate per riaccendere quegli impulsi divini e per celebrare la profondità più intima delle nostre vite.
Il Divino gioisce del tuo essere felice. Dio, o la Creazione, è così felice quando tu sei felice. Quando balli, canti e salti su e giù con gioia, quella è vera preghiera, quella è vera meditazione. La meditazione è una fontana di gioia, un’estasi; e il Divino ne gode ancora di più. Il Divino non ama la tua sofferenza.
L’amore mondano può essere come un oceano, ma un oceano ha un fondo. L’amore divino è come il cielo—senza limiti, infinito. Dal fondo dell’oceano spicca il volo verso l’immenso cielo.
Quando un bocciolo si rompe, diventa un fiore; quando un cuore si rompe, diventa divino.
Ovunque tu veda nella creazione, c’è amore divino. L’amore è la forza più alta, la forza più grande, e la più semplice.
Il tuo non-attaccamento al mondo è il tuo fascino. Il tuo attaccamento al divino è la tua bellezza.
Amare è vedere il divino nella persona accanto a noi, e meditare è vedere il divino dentro di noi.
Un bambino non cerca di conoscere la madre: semplicemente ha fede in lei. Allo stesso modo, avere fede nel Divino è la sorgente della forza più grande.