Conosci la tua vera natura [divina]. Tu sei il re e il gioco che fai è quello del mendicante… È tutto un gioco. Conoscilo e gioca. Questo è tutto. Poi mettilo in pratica. L’intero universo è un grande gioco.
L’uomo può pensare le cose divine solo nel suo modo umano; per noi l’Assoluto può essere espresso soltanto nel linguaggio relativo.
Dirigo la mia attenzione sull’individuo: renderlo forte, insegnargli che lui stesso è divino, e invitare gli uomini a rendersi consapevoli di questa divinità che vive dentro di loro. Questo è davvero l’ideale—consapevole o inconsapevole—di ogni religione.
I Veda insegnano che l’anima è divina, trattenuta soltanto nella schiavitù della materia; la perfezione sarà raggiunta quando questo legame si spezzerà. E la parola che usano per questo è Mukti—libertà: libertà dai legami dell’imperfezione, libertà dalla morte e dalla miseria.
Ogni uomo è divino. Ogni uomo che vedi è un Dio per la sua stessa natura.