Poiché Dio è il sommo bene, non permetterebbe che esista alcun male nelle Sue opere, a meno che la Sua onnipotenza e bontà fossero tali da far nascere il bene anche dal male.
Chi è gentile è libero, anche se è schiavo; chi è malvagio è schiavo, anche se fosse un re.
È riprovevole che, mentre conducono vite buone e detestano quelle degli uomini malvagi, alcuni, temendo di offendere, chiudano gli occhi davanti alle azioni malvagie invece di condannarle e indicare la loro malizia.
Se Dio esiste, perché c’è il male? Ma se Dio non esiste, perché c’è il bene?