La discriminazione tra bene e male è nell’anima dell’uomo. Ogni uomo può giudicarlo da sé, perché in ogni uomo c’è il senso dell’ammirazione per la bellezza. La felicità risiede soltanto nel pensare o fare ciò che si considera bello. Un tale atto diventa virtù o bontà.
Possiamo essere sotto il potere di un incantesimo, ma dobbiamo superare un tale potere; dobbiamo liberarci dal male. Ognuno può combattere.
Ho conosciuto il bene e il male, il peccato e la virtù, il giusto e l’ingiusto; ho giudicato e sono stato giudicato; ho attraversato nascita e morte, gioia e dolore, cielo e inferno. E alla fine ho compreso che IO SONO in tutto e tutto è in me.