Poni il tuo peso ai piedi del Signore dell’universo, che è sempre vittorioso e compie ogni cosa. Resta sempre saldo nel cuore, nell’Assoluto Trascendentale. Dio conosce il passato, il presente e il futuro. Determinerà il futuro per te e compirà l’opera. Ciò che deve essere fatto sarà fatto al momento giusto. Non preoccuparti. Dimora nel cuore e abbandona le tue azioni al Divino.
Il più grande ostacolo all’illuminazione è superare l’illusione che tu non sia già illuminato.
Non c’è né Passato né Futuro. C’è soltanto il Presente.
Non c’è passato né futuro. C’è solo il presente. Ieri era il presente per te quando lo vivevi, e domani sarà ancora il presente quando lo vivrai. Perciò l’esperienza avviene soltanto nel presente, e oltre l’esperienza non esiste nulla.
Tu sei il testimone dei tre corpi: grossolano, sottile e causale; e dei tre tempi: passato, presente e futuro, e anche questo vuoto. Nella storia del decimo uomo, quando ciascuno di loro contò e pensò di essere solo nove, dimenticando di contare se stesso, c’è un punto in cui pensano che ne manchi uno e non sanno chi sia; e questo corrisponde al vuoto. Siamo così abituati all’idea che tutto ciò che vediamo attorno a noi sia permanente e che noi siamo questo corpo, che quando tutto questo cessa di esistere immaginiamo e temiamo anche di aver cessato di esistere.
Non c’è mistero più grande di questo: continuiamo a cercare la realtà, mentre in verità noi siamo realtà. Pensiamo che ci sia qualcosa che nasconde la realtà e che debba essere distrutto prima di poter ottenere la realtà. Che assurdità! Verrà un giorno in cui riderai... di tutti i tuoi sforzi passati. E il giorno in cui riderai è già qui e ora.