L’azione nonviolenta, nata dalla consapevolezza della sofferenza e nutrita dall’amore, è il modo più efficace per affrontare l’avversità.
L’unico modo per alleviare la nostra paura ed essere davvero felici è riconoscere la paura e guardare in profondità alla sua sorgente. Invece di cercare di fuggire dalla paura, possiamo invitarla alla nostra consapevolezza e osservarla chiaramente, con profondità.
Non evitare il contatto con la sofferenza e non chiudere gli occhi davanti alla sofferenza. Non perdere la consapevolezza dell’esistenza della sofferenza nella vita del mondo. Trova modi per stare con chi soffre in ogni modo possibile: anche con contatto personale e visite, con immagini, suoni. Con questi mezzi, risvegliati e risveglia gli altri alla realtà della sofferenza nel mondo. Se tocchiamo la sofferenza del mondo e ne siamo mossi, possiamo venire avanti per aiutare le persone che soffrono.