Tutto il mondo anela alla libertà, eppure ogni creatura è innamorata delle proprie catene: questo è il primo paradosso e il nodo inestricabile della nostra natura.
Osserva e fai un passo indietro rispetto alla Natura: questo è il primo passo verso la libertà dell’anima.
La mosca che tocca il miele non può usare le ali; così l’anima che si attacca alla dolcezza spirituale rovina la propria libertà e ostacola la contemplazione.
Tentare una riforma sociale, una riforma educativa, l’espansione industriale, il miglioramento morale della razza senza mirare, prima di tutto, alla libertà politica è il culmine dell’ignoranza e della futilità.
Ritrova in te la sorgente di ogni forza, e tutto il resto ti sarà aggiunto... libertà politica, padronanza del pensiero umano, egemonia del mondo.
La libertà dell’uomo è relativa e non può essere resa l’unica responsabile dell’imperfezione della sua natura.