Ramakrishna Citazioni
Devi sapere che ci sono gusti diversi. Ci sono anche poteri diversi della digestione… temperamenti diversi… differenze nella capacità di comprendere.
Finché non diventi semplice come un bambino, non ottieni l’illuminazione divina. Dimentica tutta la conoscenza mondana che hai acquisito e diventa come un bambino: allora otterrai la saggezza divina.
Quando una persona ha fede, ha raggiunto tutto.
Così tante religioni, così tanti sentieri per raggiungere l’unico e medesimo scopo.
Fedi diverse sono soltanto sentieri diversi per raggiungere lo stesso Dio.
Chi è il Guru di chi? Solo Dio è la guida e il Guru dell’universo.
Se un panno bianco è macchiato anche solo da un piccolo punto, la macchia appare davvero molto brutta. Così il più piccolo difetto di un uomo santo diventa dolorosamente evidente.
Come un ragazzo che, tenendosi a un palo o a una colonna, gira attorno con velocità sfrenata senza paura di cadere, così compi i tuoi doveri mondani, fissando saldamente la presa su Dio, e sarai libero dal pericolo.
L’uomo comune, nella sua ignoranza, dice: «La mia religione è l’unica religione, la mia religione è la migliore». Ma quando il suo cuore è illuminato dalla vera conoscenza, sa che al di sopra di tutte le battaglie tra sette e settari presiede una sola Benedizione: indivisibile, eterna e onnipresente.
Cerca di coltivare l’amore per Dio. Sei nato come essere umano solo per raggiungere l’amore divino.
Bisogna essere molto scrupolosi nel dire la verità. Attraverso la verità si può realizzare Dio.
Sch iavitù e Liberazione sono soltanto della mente.
Come il guscio, la polpa e il nocciolo del frutto sono prodotti da un’unica semente del seme dell’albero, così dall’unico Signore è prodotta tutta la creazione, animata e inanimata, spirituale e materiale.
Rendi la tua meditazione uno stato continuo della mente. C’è una grande adorazione che avviene sempre, quindi nulla dovrebbe essere trascurato o escluso dalla tua consapevolezza meditativa costante.
Spostare una noce verde dal suo guscio è quasi impossibile, ma lasciala asciugare e il minimo tocco della luce farà il resto.
A un certo stadio del cammino della devozione, il devoto trova soddisfazione in Dio con forma; in un altro stadio, in Dio senza forma.
Il mondo non è impermanente per chi vive in esso dopo aver conosciuto Dio.
Il fine supremo e lo scopo della vita umana… è coltivare l’amore.
L’ego è come la radice di un albero di banyan: pensi di averlo tolto tutto, poi un bel mattino vedi che spunta di nuovo.
L’uomo ha bisogno di un guru. Ma l’uomo deve avere fede nelle parole del guru. Egli riesce nella vita spirituale guardando al suo guru come allo stesso Dio.
È facile parlare di religione, ma difficile praticarla.
Chi può essere chiamato paramahamsa? Colui che, come un cigno, sa prendere il latte da una miscela di latte e acqua, lasciando l’acqua. Colui che, come una formica, sa prendere lo zucchero da una miscela di zucchero e sabbia, lasciando la sabbia.
Più sono i nomi di Dio e infinite sono le forme attraverso cui Egli può essere avvicinato. In qualunque nome e forma tu Lo adori, attraverso quelle forme Lo realizzerai.
Dio è ovunque, ma si manifesta soprattutto nell’uomo. Quindi servi l’uomo come Dio. È quasi come adorare Dio.
Parli di fare del bene al mondo. Ma il mondo è una cosa così piccola? E chi sei tu, dimmi, per fare del bene al mondo? Prima realizza Dio, vedilo attraverso la disciplina spirituale. Se Egli ti concede potere, allora puoi fare del bene agli altri; altrimenti no.
