Ramakrishna Citazioni sull'Amore
Cerca di coltivare l’amore per Dio. Sei nato come essere umano solo per raggiungere l’amore divino.
Il fine supremo e lo scopo della vita umana… è coltivare l’amore.
Non si può eliminare completamente le sei passioni: desiderio, rabbia, avidità e simili. Perciò bisogna indirizzarle verso Dio. Se devi avere desiderio e avidità, allora desidera l’amore di Dio ed essere avido per raggiungerLo.
Meditare la Conoscenza e la Beatitudine Eterna, e avrai anche beatitudine. La Beatitudine, infatti, è eterna; solo che è coperta e oscurata dall’ignoranza. Più diminuisce il tuo attaccamento ai sensi, più cresce il tuo amore verso Dio.
Se devi impazzire, non farlo per le cose del mondo. Impazzisci per l’amore di Dio.
Ama tutti: nessuno è altro da te.
Devi amare tutti, perché Dio dimora in tutte le creature.
Se mantieni sempre il cuore immerso nella profondità di quell’amore santo, il tuo cuore resterà sicuramente pieno fino all’orlo dell’ardore divino dell’amore sacro.
La via dell’amore è vera quanto la via della conoscenza. Tutti i sentieri, in ultima analisi, conducono alla medesima Verità. Ma finché Dio mantiene in noi il sentimento dell’ego, è più facile seguire la via dell’amore.
L’amore puro e senza mescolanza per Dio è l’essenziale. Tutto il resto è irreale.
Quando appare il frutto, il fiore cade. L’amore per Dio è il frutto, e i rituali sono il fiore.
Non avere una mente meschina. Non pregare Dio per zucche e zucchette quando dovresti chiedere amore puro e conoscenza pura che sorgano dentro ogni cuore.
Coloro la cui consapevolezza spirituale è stata risvegliata non compiono mai un falso passo. Non devono evitare il male: sono così colmi d’amore che qualunque cosa facciano è un’azione buona. Sono pienamente consapevoli di non essere loro i fautori delle proprie azioni, ma soltanto servitori di Dio.
Esistono tre tipi di amore: disinteressato, reciproco e egoista. L’amore disinteressato è il più alto: l’amante si preoccupa solo del bene del Diletto e non si cura delle proprie sofferenze. Nell’amore reciproco l’amante non desidera soltanto la felicità del suo Diletto, ma tiene anche d’occhio la propria felicità: è un livello intermedio. L’amore egoista è il più basso: guarda soltanto alla propria felicità, non importa se il Diletto soffra bene o male.
Il lavoro, senza devozione o amore per Dio, è impotente e non può reggersi da solo.
Quando si ha amore per Dio, non si prova alcuna attrazione fisica per moglie, figli, parenti e amici. Si conserva soltanto compassione per loro.
Attraverso il lavoro disinteressato, l’amore per Dio cresce nel cuore. Poi, per la sua grazia, lo si realizza col tempo. Dio si può vedere. Si può parlare con Lui, come io parlo con te.
Attraverso il lavoro disinteressato, l’amore per Dio cresce nel cuore.
