L’uomo comune, nella sua ignoranza, dice: «La mia religione è l’unica religione, la mia religione è la migliore». Ma quando il suo cuore è illuminato dalla vera conoscenza, sa che al di sopra di tutte le battaglie tra sette e settari presiede una sola Benedizione: indivisibile, eterna e onnipresente.
Dimora, o mente, dentro di te; non entra nella casa di un altro. Se tu cerchi soltanto lì, troverai tutto ciò che stai cercando. Dio, la vera Pietra Filosofale del Filosofo, Colui che esaudisce ogni preghiera, è nascosto in profondità nel tuo cuore: il gioiello più ricco di tutti. Quante perle e pietre preziose sono sparse davanti, nel cortile esterno, che precede la stanza del tuo cuore!
Il sole può dare calore e luce a tutto il mondo, ma non può farlo quando le nuvole chiudono i suoi raggi. Allo stesso modo, finché l’egoismo vela il cuore, Dio non può risplendere su di esso.
Se mantieni sempre il cuore immerso nella profondità di quell’amore santo, il tuo cuore resterà sicuramente pieno fino all’orlo dell’ardore divino dell’amore sacro.
L’ago magnetico punta sempre verso nord, e perciò la nave a vela non perde la direzione. Finché il cuore dell’uomo è rivolto a Dio, non può perdersi nell’oceano della mondanità.
Viaggia in tutte le quattro direzioni della terra: non troverai nulla (nessuna vera religione) da nessuna parte. Qualunque cosa ci sia, è soltanto qui (cioè nel cuore di ciascuno).
Quella conoscenza che purifica soltanto mente e cuore è la vera Conoscenza; il resto è solo una negazione della Conoscenza.
Non avere una mente meschina. Non pregare Dio per zucche e zucchette quando dovresti chiedere amore puro e conoscenza pura che sorgano dentro ogni cuore.
Se un uomo prega Te con un cuore ardente di desiderio, può raggiungerti, per la Tua grazia, attraverso qualunque via.
Attraverso il lavoro disinteressato, l’amore per Dio cresce nel cuore. Poi, per la sua grazia, lo si realizza col tempo. Dio si può vedere. Si può parlare con Lui, come io parlo con te.
Attraverso il lavoro disinteressato, l’amore per Dio cresce nel cuore.
Quando mediti, entra nella solitudine di una foresta, o in un angolo quieto, e entra nella camera del tuo cuore. E tieni sempre sveglia la tua facoltà di discernimento.
Il giovane bambù si piega facilmente, ma il bambù ormai cresciuto si spezza se lo si piega con la forza. È facile piegare il cuore giovane verso Dio; ma il cuore non addestrato dell’anziano sfugge alla presa ogni volta che viene così attratto.