Ogni tentazione che viene respinta, ogni pensiero malvagio che viene contenuto, ogni desiderio che viene domato, ogni parola amara che viene trattenuta, ogni nobile aspirazione che viene incoraggiata, ogni pensiero sublime che viene coltivato: tutto ciò accresce lo sviluppo della forza di volontà, del buon carattere e il conseguimento della beatitudine eterna e dell’immortalità.
Il desiderio è povertà. Il desiderio è la più grande impurità della mente. Il desiderio è la forza motrice dell’azione. Il desiderio nella mente è l’impurità reale. Anche una scintilla di desiderio è un grandissimo male.
Non desiderare nulla, rinuncia a ogni desiderio e sii felice.
Sorgi al di sopra delle illusioni e delle tentazioni della mente. Questo è il tuo dovere. Impara a diventare saggio. Non desiderare nulla, rinuncia a ogni desiderio e sii felice. Il vero progresso spirituale del meditante si misura per quanto riesce a raggiungere la quiete interiore e la libertà dal desiderio.
Un desiderio nasce nella mente. Viene soddisfatto subito e ne arriva un altro. Nell’intervallo che separa due desideri regna una calma perfetta nella mente. È in quel momento che è liberata da ogni pensiero, amore o odio. Tra due onde mentali regna allo stesso modo una pace completa.