Assicurati che i tuoi obiettivi siano dinamici: cioè puntino verso un’attività in cui sei impegnato e attraverso la quale sei connesso anche con altri esseri umani, oltre che con il Tutto. Immagina te stesso mentre ispiri innumerevoli persone con il tuo lavoro e arricchisci le loro vite. Sentiti come un’apertura attraverso cui l’energia scorre dalla Sorgente non manifestata di ogni vita, a beneficio di tutti.
La parte di gran lunga maggiore della violenza che gli esseri umani si infliggono a vicenda non è opera di criminali o di persone mentalmente sconvolte, ma del cittadino normale e rispettabile, in servizio dell’ego collettivo. Si potrebbe arrivare a dire che su questo pianeta “normale” equivale a folle. E qual è ciò che sta alla radice di questa follia? L’identificazione completa con il pensiero e con l’emozione, cioè l’ego.
Lavora per riconoscere l’importanza primaria del momento presente. Un buon piccolo promemoria è chiederti: “Qual è il mio rapporto con il momento presente? Come mi pongo nei suoi confronti?”
Un’opera d’arte nasce da uno stato di profondo silenzio.