Molto spesso le persone pessimiste parlano contro il proprio desiderio. Vogliono intraprendere un lavoro e dicono: “Lo farò, ma non credo di riuscirci”. Così si ostacolano sul cammino. L’uomo non sa che ogni pensiero lascia un’impronta sulla coscienza e sul ritmo con cui la coscienza opera. Secondo quel ritmo, la riflessione diventa vera e accade; e l’uomo si rivela nemico di se stesso per ignoranza di queste cose.
Tutta l’ignoranza è mancanza d’amore.
È attraverso questo corpo fisico che si realizza lo scopo più alto e più grande della vita. Una persona, per ignoranza, lo chiama “corpo fisico”. Ma quando arriva la conoscenza… comincia a vederlo come il sacro tempio di Dio.