Non c’è nulla di nuovo da guadagnare. Al contrario, l’uomo deve perdere la propria ignoranza. Questo è tutto.
La concentrazione non è pensare a una cosa. Al contrario, è escludere tutti i pensieri, perché ogni pensiero ostacola il senso del tuo vero essere. Ogni sforzo deve essere diretto soltanto a rimuovere il velo dell’ignoranza. Concentrare la mente soltanto sul Sé conduce alla felicità o alla beatitudine. Richiamare i pensieri, trattenerli e impedir loro di uscire verso l’esterno si chiama distacco (vairagya). Fissarli nel Sé è pratica spirituale (sadhana). Concentrare sul cuore è la stessa cosa che concentrare sul Sé. Il cuore è un altro nome del Sé.
Rimuovi l’Ego e l’Avidya (Ignoranza) scompare. Cerca l’ego: svanisce e resta soltanto il vero Sé.