Puoi vivere nel mondo e tuttavia essere spirituale. Essere spirituale significa essere consapevoli della Realtà in ogni momento.
La mancanza di paura è molto importante. Bisogna restare costantemente in una gioia spirituale, così che non si nutra alcun timore. La paura svanisce quando si sa che Dio è con noi e che noi siamo con Dio.
Il guru non vuole nulla dal discepolo. Il guru è quella forza che muove un’anima verso l’illuminazione. Le azioni del guru nascono da pura compassione. Come il sole che splende e vive lontano, il guru dona amore spirituale e resta senza attaccamento.
Essere su un sentiero spirituale con un guru non è una cosa facile. Non è piacevole. Il guru mette alla prova i discepoli, li colloca nelle situazioni più difficili e crea ostacoli per loro. Tutte le prove, le difficoltà e gli ostacoli servono a formare e ad espandere la coscienza del discepolo.
L’applicazione a sushumna è il fattore più importante nella pratica spirituale. Nel momento in cui sushumna si risveglia, la mente desidera entrare nel mondo interiore. Quando il flusso di ida e pingala viene diretto verso sushumna e così le distrazioni vengono rimosse, la meditazione scorre da sé.
Le pratiche spirituali, intraprese in età precoce, hanno un effetto profondo e duraturo. Gli esseri umani hanno un potenziale immenso, a condizione che vengano insegnati a formarsi su tutti i livelli—fisico, mentale e spirituale. Insegnamo ai nostri bambini a diventare consapevoli di sé su tutti i livelli. Con una mente calma e raccolta, i bambini possono cogliere un assaggio della vera pace e della vera felicità.
Impara a essere spirituale nella tua vita quotidiana compiendo azioni disinteressate. Impara a meditare ogni giorno, anche solo pochi minuti.
Il Guru è la guida del discepolo attraverso la vita, attraverso il misterioso territorio del cuore spirituale, e dentro e oltre il regno della morte.
Il cercatore spirituale non dovrebbe preoccuparsi di chi sia il guru, né di ciò che il guru farà. La prima preoccupazione del cercatore è prepararsi, organizzare la propria vita e i propri pensieri in modo spiritualmente sano, e poi lavorare verso un modo di vivere che semplifichi e purifichi. Al momento giusto, il maestro sarà lì.
La grazia è possibile soltanto per un discepolo che abbia attraversato un lungo periodo di disciplina, austerità e pratiche spirituali. Quando uno studente ha compiuto queste pratiche e ha seguito le istruzioni del maestro con piena fedeltà, verità e sincerità, allora il più sottile ostacolo viene rimosso dal maestro. L’esperienza dell’illuminazione nasce dallo sforzo sincero di entrambi, maestro e discepolo. Quando avrai compiuto i tuoi doveri con abilità e con tutto il cuore, raccoglierai i frutti con grazia. La grazia sorge quando l’azione si compie. Shaktipata è la grazia di Dio trasmessa attraverso il maestro.