Nessuno sia lento a cercare la saggezza quando è giovane, né stanco nella ricerca quando è diventato vecchio. Nessuna età è troppo presto o troppo tardi per la salute dell’anima.
L’anima nobile si occupa di saggezza e amicizia.
Nessun giovane rimandi lo studio della filosofia, e nessun anziano si stanchi di essa; perché non è mai troppo presto né troppo tardi per prendersi cura del benessere dell’anima.
Il piacere è il primo bene. È l’inizio di ogni scelta e di ogni avversione. È l’assenza di dolore nel corpo e di tormenti nell’anima.
Non si dovrebbe esitare a dedicarsi alla filosofia da giovani, né stancarsi di farlo quando si è vecchi, perché nessuno è mai troppo giovane o troppo vecchio per raggiungere la salute della propria anima.
Il termine «incorporeo» si applica propriamente soltanto al vuoto, che non può agire né essere agito. Poiché l’anima può agire ed essere agita, è corporea.