L’anima è soggetta a salute e malattia, così come il corpo. La salute e la malattia di entrambe… dipendono senza dubbio da credenze e costumi, propri dell’umanità.
L’arte medica non è lavorare a maglia e tessere, né il lavoro delle mani: deve essere ispirata dall’anima e piena di comprensione, ed essere dotata del dono di una fine osservazione…
L’anima, abituata alle cose superflue, acquisisce una forte abitudine a desiderare cose che non sono necessarie né per la preservazione dell’individuo né per quella della specie. Questo desiderio non ha limiti, mentre quelle cose necessarie sono poche e restano entro certi limiti; ma ciò che è superfluo non ha fine.