L’esistenza della povertà è la prova di una società ingiusta e mal organizzata, e le nostre beneficenze pubbliche non sono che il primo, tardivo risveglio nella coscienza di un ladro.
Non c’è dunque motivo di porre un limite alla possibilità evolutiva prendendo la nostra attuale organizzazione o il nostro stato di esistenza come definitivo. L’animale è un laboratorio in cui la Natura ha elaborato l’uomo; l’uomo potrebbe benissimo essere un laboratorio in cui ella vorrà lavorare per elaborare il superuomo, per rivelare l’anima come essere divino, per evolvere una natura divina.
È vero che l’esistenza consiste soltanto nell’azione dell’energia? O non è piuttosto che l’energia sia un output dell’Esistenza?
La salita alla Vita divina è il cammino umano, l’Opera delle opere, il Sacrificio degno e accettabile. Questa sola è l’attività reale dell’uomo nel mondo e la giustificazione della sua esistenza; senza di essa, egli sarebbe soltanto un insetto che striscia tra insetti effimeri su una briciola di fango e acqua, riuscita a formarsi tra le spaventose immensità dell’universo fisico.
Il principio dello Yoga è trasformare uno o tutti i poteri della nostra esistenza umana in un mezzo per raggiungere l’Essere divino.
Tutta l’esistenza è una manifestazione di Dio.
La delizia è il segreto. Impara la pura delizia e conoscerai Dio. Da dove cominciò dunque tutta la faccenda? L’esistenza che si moltiplicò per la sola gioia di essere e si immerse in innumerevoli trilioni di forme, così da potersi ritrovare in modo innumerevole.
Per tutti i problemi dell’esistenza, in fondo, si tratta di problemi di armonia.
L’evoluzione della coscienza è il movente centrale dell’esistenza terrestre.
L’uomo è un essere di passaggio: non è definitivo. In lui e al di sopra di lui salgono i gradi luminosi che conducono a una specie di super-uomo divino. Il passo dall’uomo verso il super-uomo è il prossimo grande traguardo nell’evoluzione della Terra. Lì si trova il nostro destino e la chiave liberatrice per la nostra aspirazione—ma anche per la nostra esistenza umana, travagliata e limitata—inevitabile perché è insieme l’intenzione dello Spirito interiore e la logica del processo della Natura.
La crescita progressiva della coscienza finita dell’uomo verso questo Sé, verso l’universale, l’eterno, l’infinito—in una parola, la sua crescita in coscienza spirituale, sviluppando il suo ordinario essere naturale, ignorante, in una natura divina illuminata—questo, per il pensiero indiano, è il significato della vita e lo scopo dell’esistenza umana.