Hai mai conosciuto cosa significhi dare il tuo pasto a un altro e rinunciare a te stesso? Ti dona una felicità che nessuna cena mangiata da te può darti. Hai mai conosciuto cosa significhi dare il tuo cappotto a un altro e farne a meno tu? Ti dona una gioia che la soddisfazione dei tuoi desideri non può darti.
Gioia e dolore sono la luce e l’ombra della vita; senza luce e ombra nessun quadro risulta chiaro.
Porti con te tutti gli ingredienti per trasformare la tua esistenza in gioia. Mescolali, mescolali!
I portatori di gioia sono sempre stati figli del dolore.
Una volta che ti leghi all’amore, si rivela per te un diluvio d’ispirazione, qualunque sia l’argomento, qualunque problema possa esserci nella vita. Qualunque cosa lo sguardo della tua mente colpisca, si manifesterà. Allora sei sulla vera strada, e che gioia è!
Ogni individuo compone la musica della propria vita. Se ferisce un altro, porta disarmonia. Quando la sua sfera è turbata, anche lui è turbato, e c’è una discordia nella melodia della sua vita. Se può rendere più rapido il sentimento dell’altro verso la gioia o la gratitudine, in quella misura aggiunge alla propria vita; diventa più vivo. Che ne sia consapevole o no, il suo pensiero è influenzato in meglio dalla gioia o dalla gratitudine di un altro, e la sua forza e vitalità aumentano; così la musica della sua vita cresce in armonia.
Ho conosciuto il bene e il male, il peccato e la virtù, il giusto e l’ingiusto; ho giudicato e sono stato giudicato; ho attraversato nascita e morte, gioia e dolore, cielo e inferno. E alla fine ho compreso che IO SONO in tutto e tutto è in me.