Carl Jung

Carl Jung

Fondatore della psicologia junghiana.

Uno psichiatra e psicoanalista svizzero pioniere che fondò la psicologia analitica. Introdusse concetti come l'inconscio collettivo, gli archetipi e la sincronicità, che ebbero un profondo impatto sulla psicologia, sulla filosofia e sulla spiritualità. L'esplorazione della psiche umana da parte di Jung includeva lo studio di sogni, miti e simboli, enfatizzando l'importanza di integrare l'ombra e comprendere gli aspetti più profondi della natura umana per la crescita psicologica e l'autoconsapevolezza.

Carl Jung Citazioni sul Sogno

  • Questa intera creazione è essenzialmente soggettiva, e il sogno è il teatro in cui il sognatore è insieme: scena, attore, suggeritore, direttore di scena, autore, pubblico e critico.
  • Nessun simbolo onirico può essere separato dall’individuo che sogna, e non esiste un’interpretazione definita e diretta di qualunque sogno.
  • Un sogno che non è compreso resta un semplice evento; compreso, diventa un’esperienza viva.
  • Non ho una teoria sui sogni. Non so come nascano i sogni. D’altra parte so che, se mediti su un sogno abbastanza a lungo e in profondità—se prendi la barca con te e la giri e rigiri—quasi sempre ne esce qualcosa.
  • Il sogno è la piccola porta nascosta nel santuario più profondo e intimo dell’anima.
  • L’analisi dei sogni regge o crolla con [l’ipotesi dell’inconscio]. Senza di essa, il sogno sembra soltanto un capriccio della natura, un insieme senza senso di frammenti di memoria rimasti dagli avvenimenti della giornata.
  • Ho sempre detto ai miei allievi: «Impara il più possibile sul simbolismo; poi dimenticalo quando analizzi un sogno».
  • La funzione generale dei sogni è provare a ristabilire il nostro equilibrio psicologico, producendo materiale onirico che reimposta, in modo sottile, l’equilibrio psichico totale.
  • Il sogno è una piccola porta nascosta nelle profondità più intime e segrete dell’anima, che si apre su quella notte cosmica che era psiche molto prima che esistesse qualsiasi coscienza dell’ego, e che resterà psiche qualunque sia l’estensione della nostra coscienza dell’ego.