Carl Jung

Carl Jung

Fondatore della psicologia junghiana.

Uno psichiatra e psicoanalista svizzero pioniere che fondò la psicologia analitica. Introdusse concetti come l'inconscio collettivo, gli archetipi e la sincronicità, che ebbero un profondo impatto sulla psicologia, sulla filosofia e sulla spiritualità. L'esplorazione della psiche umana da parte di Jung includeva lo studio di sogni, miti e simboli, enfatizzando l'importanza di integrare l'ombra e comprendere gli aspetti più profondi della natura umana per la crescita psicologica e l'autoconsapevolezza.

Carl Jung Citazioni sul Tempo

  • I fenomeni sincronicistici dimostrano la contemporanea occorrenza di equivalenze significative in processi eterogenei e non legati causalmente; in altre parole, dimostrano che un contenuto percepito da un osservatore può, allo stesso tempo, essere rappresentato da un evento esterno, senza alcun legame causale. Da ciò segue che o la psiche non può essere localizzata nel tempo, oppure lo spazio è relativo alla psiche.
  • Ciò che accade dopo la morte è così glorioso, indicibilmente, che la nostra immaginazione e i nostri sentimenti non bastano nemmeno a formare un’idea approssimativa. La dissoluzione della nostra forma legata al tempo nell’eternità non comporta alcuna perdita di significato.
  • Il fatto che l’astrologia, nonostante tutto, produca risultati validi dimostra che non sono le posizioni apparenti delle stelle a operare, ma piuttosto i tempi che vengono misurati o determinati da posizioni stellari arbitrarie, chiamate con nomi. Il tempo si rivela così un flusso di energia pieno di qualità e non, come vorrebbe la nostra filosofia, un concetto astratto o una precondizione della conoscenza.
  • La cosa sconcertante è che esiste davvero una curiosa coincidenza tra fatti astrologici e psicologici: così si può isolare il tempo dalle caratteristiche di un individuo e, allo stesso tempo, dedurre caratteristiche a partire da un certo tempo.
  • Gli archetipi somigliano agli alvei dei fiumi: si prosciugano perché l’acqua li ha abbandonati, anche se può tornare in qualunque momento. Un archetipo è qualcosa come un vecchio corso d’acqua lungo il quale, per un certo tempo, scorreva l’acqua della vita, scavando per sé un canale profondo. Più a lungo scorreva, più profondo diventava il canale, e più è probabile che prima o poi l’acqua ritorni.