Carl Jung Citazioni sull'Esistenza
Non esiste soltanto la psiche: essa è l’esistenza stessa. È un pregiudizio quasi assurdo pensare che l’esistenza possa essere soltanto fisica… Potremmo dire, al contrario, che l’esistenza fisica è una semplice deduzione, perché conosciamo la materia solo nella misura in cui percepiamo immagini psichiche mediate dai sensi.
Un senso di un significato più vasto dell’esistenza è ciò che eleva l’uomo al di là del semplice ottenere e spendere. Se gli manca questo senso, è perduto e infelice.
Sembra molto difficile per le persone vivere con gli enigmi o lasciarli vivere, anche se si potrebbe pensare che la vita sia già piena di enigmi e che poche cose in più che non possiamo risolvere non farebbero differenza. Ma forse è proprio questo a essere insopportabile: ci sono cose irrazionali nella nostra psiche che turbano la mente cosciente nelle sue certezze illusorie, confrontandola con l’enigma della propria esistenza.
Una coscienza gonfiata è sempre centrata sull’io e consapevole soltanto della propria esistenza. È incapace di imparare dal passato, incapace di comprendere gli eventi contemporanei e incapace di trarre giuste conclusioni sul futuro. È ipnotizzata da se stessa e quindi non può essere discussa. Si condanna inevitabilmente a calamità che la colpiranno fino a spegnerla.
Sembra che sia soltanto attraverso un’esperienza della realtà simbolica che l’uomo, vanamente, cerca la propria «esistenza».
I grandi problemi della vita—la sessualità, naturalmente, tra gli altri—sono sempre collegati alle immagini primordiali dell’inconscio collettivo. Queste immagini sono davvero fattori di equilibrio o compensazione che corrispondono ai problemi che la vita presenta nella realtà. Non c’è da stupirsi: queste immagini sono depositi che rappresentano l’esperienza accumulata di migliaia di anni di lotta per adattamento ed esistenza.
