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Citazioni sul Suono

  • La musica senza parole significa lasciare la mente alle spalle. E lasciare la mente alle spalle è meditazione. La meditazione ti riporta alla sorgente. E la sorgente di tutto è il suono.
  • Se osservi da dove sorge l’idea “io”, la mente vi si assorbe: questo è tapas. Quando ripeti un mantra, se osservi da dove sorge il suono di quel mantra, la mente vi si assorbe: anche questo è tapas.
  • Il mistero del suono è misticismo; l’armonia della vita è religione. La conoscenza delle vibrazioni è metafisica, l’analisi degli atomi è scienza, e la loro armoniosa disposizione è arte. Il ritmo della forma è poesia, e il ritmo del suono è musica. Questo mostra che la musica è l’arte delle arti e la scienza di tutte le scienze; e contiene in sé la sorgente di ogni conoscenza.
  • Un sistema di moralità basato su valori emotivi relativi è solo un’illusione, una concezione volgare e priva di solidità e di verità.
  • La musica è il movimento del suono per raggiungere l’anima e educare la sua virtù.
  • Qual è la cosa più bella?—L’Universo; perché è l’opera di Dio. Qual è la più potente?—La Necessità; perché trionfa su ogni cosa. Qual è la più difficile?—Conoscere se stessi. Qual è la più facile?—Dare consigli. Quale metodo dobbiamo prendere per vivere una buona vita?—Fare ciò che non condanneremmo negli altri. Cosa è necessario alla felicità?—Un corpo sano e una mente appagata.
  • Sembra una peculiarità speciale degli esseri umani il fatto che riflettano: pensano sul pensare e sanno di sapere. Come altri sistemi di feedback, questo può portare a circoli viziosi e confusione se non è gestito correttamente, ma l’autoconsapevolezza rende l’esperienza umana risonante. Essa conferisce a tutto ciò che pensiamo e proviamo un “eco” simultanea, come la scatola di un violino che risuona con il suono delle corde. Dà profondità e volume a ciò che altrimenti sarebbe superficiale e piatto.
  • Gli animali sono incantati dalla musica; se l’uomo non è attratto dal suono di OM, allora è un asino.
  • Le persone adulte pensano di apprezzare la musica, ma se realizzassimo il senso che un bambino porta con sé nell’apprezzare suoni e ritmo, non ci vantaremmo mai di “sapere” la musica. Il bambino è musica stessa.
  • La donna è la distruttrice dell’uomo. Non guardarla, a qualunque costo. Nota: (il sole del sé, cioè il suono, qui è riferito come “uomo”; e la jyoti, la luce del sé, è riferita come “donna”. In altre parole, non essere interessato al gioco della jyoti e non sviluppare attaccamento alle visioni interiori; dopotutto le visioni sono secondarie e non sono realizzazione interiore.)
  • Maya può suonare proprio come Krishna; non possiamo distinguerli finché non siamo liberi da ogni motivazione legata al godimento materiale.
  • Il suono della pioggia non ha bisogno di traduzione.
  • Un uomo spirituale dovrebbe essere un uomo normale, un uomo sano. Dio stesso è normale; non è folle. Per arrivare a Dio, una persona spirituale deve essere divinamente pratica nelle attività quotidiane. La spiritualità non nega la vita esteriore. Ma dobbiamo sapere che la vita esteriore non significa vita animale. La vita esteriore deve essere la manifestazione della vita divina dentro di noi.
  • Il suono è la forza della creazione, il vero Tutto. La musica, dunque, diventa la voce della grande unità cosmica e perciò il modo ottimale per raggiungere questo stato finale di guarigione.
  • Il suono divino è la causa di ogni manifestazione. Chi conosce il mistero del suono conosce il mistero dell’intero universo.
  • I Saggi diedero al Supremo il nome A-U-M, che sta come radice di tutto il linguaggio. La prima lettera «A» è il suono-madre, il suono naturale pronunciato da ogni creatura quando la gola è aperta, e nessun suono può essere fatto senza aprire la gola. L’ultima lettera «M», pronunciata chiudendo le labbra, pone fine a ogni articolazione. Come si porta il suono dalla gola alle labbra, esso passa attraverso il suono «U». Questi tre suoni coprono dunque tutto il campo dei suoni articolati possibili. La loro combinazione è chiamata Akshara, la parola imperitura, il Suono-Brahman o Parola di Dio, perché è il nome più universale che si possa dare al Supremo.
  • La vita è come una corda d’arpa: se è troppo tesa non suona; se è troppo lenta pende. La tensione che produce il suono meraviglioso sta nel mezzo.
  • Monaci, noi che osserviamo l’intero e non solo la parte, sappiamo che anche noi siamo sistemi di interdipendenza: sentimenti, percezioni, pensieri e coscienza, tutti interconnessi. Indagando così, arriviamo a comprendere che in nessuna parte c’è un “io” o un “mio”, proprio come un suono non appartiene a una sola parte del liuto.
  • La consapevolezza di sé è la tua consapevolezza del mondo, che vivi attraverso i cinque sensi (suono, tatto, vista, gusto e olfatto). Presta attenzione alle tue impressioni sensoriali e sii consapevole di quei cinque modi con cui il mondo ti giunge.
  • Immergiti nella Verità, scopri chi è il Maestro. Credi nel Grande Suono!
  • Il tuo mondo è fatto di tutti questi elementi: luce e suono, gusto, odore e tatto, intrecciati in molte dimensioni sul favoloso telaio del tuo cervello. Il tuo cervello—la cosa più complicata del mondo—che tu stesso hai costruito… senza nemmeno pensarci.
  • La voce non indica soltanto il carattere dell’uomo: è l’espressione del suo spirito. Altri suoni possono essere più forti della voce, ma nessun suono può essere più vivo.
  • Abbiamo bisogno di corpi sani per poter sviluppare menti sane.
  • Questo canto del mantra Hare Krishna viene compiuto dalla piattaforma spirituale; perciò questa vibrazione sonora supera tutti i livelli inferiori della coscienza—cioè quelli sensuale, mentale e intellettuale.
  • Il suono della pioggia non ha bisogno di traduzione. Nella musica non si fa della fine della composizione il punto della composizione… Allo stesso modo, nella danza non miri a un punto particolare della stanza… Il senso di tutta la danza è la danza.